Mese dopo mese i titoli più interessanti sulla Cina arrivati sul mercato editoriale italiano nel corso del 2021. Saggi, romanzi, racconti e libri per bambini di autori cinesi e non, dedicati al Dragone

GENNAIO 2021

La zuppa della festa Laba di Zhang Qiusheng (Cina in Italia, edizione italiana e cinese, traduzione di Giulia Carbone, 48 pagine, 13 euro)

copertina laba

La festa Laba, che secondo il calendario lunare cinese si celebra l’ottavo giorno del dodicesimo mese, ha origini molto antiche ed è considerata il giorno più freddo dell’anno. Durante questa festività, i cinesi preparano una speciale zuppa e pregano per un raccolto abbondante e per la felicità della famiglia. La zuppa della festa Laba è la tenera storia della piccola Yan che, insieme alla sua nonnina, prepara la zuppa da offrire in dono agli dei e agli antenati e da condividere con gli anziani del villaggio. Un racconto che insegna ai piccoli lettori il rispetto, la gratitudine e il valore di un gesto di gentilezza.

 

Le regole d’oro del Feng Shui. Riordina la tua casa per riscoprire benessere e prosperità di Yuchico Rinoie (Gribaudo, 134 pagine, euro 14,90)

regole_oro_fengshuiIl Feng Shui è nato più di 3.000 anni fa in Cina. È un insieme complesso di conoscenze, a metà strada fra arte e scienza, che svela come equilibrare le energie di uno spazio abitativo per assicurarsi benessere e prosperità. Yuchiku Rinoie, l’esperta di Feng Shui più popolare in Giappone, propone un approccio semplice e pratico per organizzare la propria casa e fare il pieno di energia positiva. Grazie a questo libro è possibile scoprire non solo le regole base del Feng Shui, ma anche come organizzare ogni stanza al meglio, con consigli specifici per propiziare la buona riuscita delle situazioni più disparate, dal superamento di un esame universitario al cambio di lavoro.

 

Cucina cinese. Tecniche e segreti per cucinare e gustare i sapori dell’Oriente sulla tua tavola di Fumiki J. Kobayashi (109 pagine, euro 12,90)

cucina cinese_coverUn libro per scoprire i segreti della cucina cinese e realizzare tante ricette tipiche. Oltre a tantissime varietà di ricette e piatti da presentare a tavola, sia della tradizione che espressione delle nuove tendenze, la spiegazione degli utensili indispensabili per realizzarle, l’introduzione ai metodi e alle tecniche di cottura dei cibi, questa guida comprende anche la storia e tutte le abitudini e le tradizioni che hanno contribuito a rendere la cucina cinese famosa e apprezzata in tutto il mondo.

 

 

La stirpe della gru di Joan He (Mondadori, traduzione di Gabriele Giorgi, 456 pagine, 22 euro)

stirpe della gruLa principessa Hesina di Yan ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell’anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell’arena dei giochi di potere e diventa all’improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, Hesina è convinta che il re sia stato ucciso e che l’omicida sia qualcuno che le è molto vicino. La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l’ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l’assassino. I suoi consiglieri vorrebbero che Hesina accusasse il regno confinante di Kendi’a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, Hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un’indovina, il Giaggiolo argenteo. Un atto di tradimento, punibile con la morte, poiché la magia nel regno di Yan è da secoli vietata dalla legge. Seguendo le parole della veggente, Hesina chiede aiuto ad Akira, un delinquente patentato dalla mente brillante e acuta, un detenuto che nasconde più di un segreto. Il futuro del regno di Yan è in pericolo: riuscirà Hesina ad avere giustizia per suo padre? O il prezzo da pagare sarà troppo alto?

 

Sguardi interculturali. Pearl S. Buck e la Cina a cura di Valeria Gennero, Maria Gottardo, Junwei Yao (Ombre corte,  191 pagine, 18 euro)

pearl Buck e la Cina_coverRaccolta di saggi che offrono una lettura innovativa dell’eredità letteraria della scrittrice insignita del Premio Nobel per la Letteratura, mettendo in primo piano la ricezione transnazionale della sua opera e il ruolo svolto dalla letteratura nella percezione occidentale della Cina repubblicana. Viene inoltre presentata per la prima volta una selezione di ben quattro saggi di studiosi cinesi. Anche in Cina infatti Pearl S. Buck è oggi al centro di una riscoperta critica, dopo anni di oblio, e questo rende particolarmente importante questa pubblicazione, in cui letteratura, storia culturale e teoria della traduzione contribuiscono a illuminare un percorso artistico di straordinaria attualità.

 

Colora il mondo di Mu Ming (Future Fiction, edizione italiana e cinese, traduzione di Marto Botosso e Maria Teresa Trucillo, 318 pagine, 16 euro cartaceo/3,99 e-book)

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Correttori retinali per migliorare la vista, animatronici di compagnia per compensare la solitudine, IA di supporto alla perdita di funzionalità causata dell’invecchiamento e una serie di “potenziamenti” volti a trasformare i nostri sensi in qualcosa di diverso da ciò che abbiamo sperimentato sinora: sono queste alcune delle innovazioni che Mu Ming (pseudonimo di Gu Congyun) utilizza per costruire una drammaturgia fantascientifica capace di unire l’antica tradizione cinese, i suoi miti e le sue leggende millenarie, con le ultimissime scoperte nei campi della programmazione neurolinguistica, dell’intelligenza artificiale e della robotica. In questi racconti basati su teorie scientifiche altamente plausibili, l’autrice modella i suoi personaggi come uno specchio dei nostri tempi per consentirci di esplorare e scorgere un’altra verità del mondo.

 

La storia del giuggiolo di Ye Zhaoyan (Atmosphere Libri, a cura di Marco Fumian, 160 pagine, 16 euro)

la storia del giuggioloAmbientato in un lungo e tormentato periodo della storia cinese moderna, dall’invasione giapponese iniziata nel 1937 fino all’inizio dell’era riformista nel 1979, questo romanzo breve tuttavia mette in secondo piano i tragici e crudeli eventi della grande storia per concentrarsi sulle micro-storie di personaggi marginali, anch’esse comunque intrise di violenza: abbiamo così l’efferato assassinio di Erhan da parte del bandito Faccia Candida, l’uccisione di Faccia Candida da parte del fratello di Erhan divenuto eroe proletario ma soltanto per vendetta, l’incomprensibile scomparsa del comandante comunista Xie Siling caduto in una trappola per un’ingenuità personale, mentre su tutto, a fare da raccordo alle mortifere prepotenze dei maschi coinvolti nella storia, la storia di Xiuyun, una donna incompresa e sfortunata, oggetto passivo del desiderio altrui, divenuta prima la moglie inerte del libertino Erhan, quindi l’amante-schiava del bieco Faccia Candida, e infine l’amante-cameriera del funzionario comunista “vecchio Qiao”. Pubblicata in Cina nel 1988, è una delle opere più note della cosiddetta “avanguardia”, la breve ma intensa esperienza di sperimentazione letteraria che ha rappresentato il culmine dell’esplosione artistica degli anni Ottanta cinesi, a cui hanno partecipato anche autori molto conosciuti come Yu Hua, Su Tong e Ge Fei.

 

FEBBRAIO 2021

Il libro della saggezza di Lao Tse (Theoria, traduzione di Girolamo Settanta, 128 pagine, 10 euro)

il libro della saggezza_coverIl Tao è ovunque e da nessuna parte, domina ogni cosa, ma è indomabile: è il punto di equilibrio del mondo e dell’uomo, quello di contraddizione. Il Tao è all’origine dei nomi, ma è innominabile, eleva i contrari in unità. Il Tao Te Ching – o meglio, Daodejing – è un testo sconcertante, il caposaldo della cultura estremo-orientale, il fondamento del Taoismo. Soprattutto, è una raccolta di 81 poesie, di fragorosa bellezza, che hanno la potenza, con levigata ironia e aforismi spiazzanti, di disciplinare una vita. La versione proposta, in questo caso, intende recuperare il valore lirico, la regalità poetica del Tao Te Ching: versi che germinano scelte, sentenze che spezzano il giorno in leggerezza.

 

Capire la Cina di Adriano Màdaro (Giunti, 684 pagine, 20 euro)

capire_la_cina_madaroLa Cina. Per due millenni l’Impero Proibito, nello scorso secolo il potenziale nemico, in questi ultimi vent’anni il grande avversario al primato planetario. Un enigma – una Civiltà altra – che ha sempre intrigato e diviso l’Occidente. Tanti sono stati gli esploratori, i religiosi, gli avventurieri che sono arrivati nel Celeste Impero e hanno provato a raccontarlo, ma solo pochi sono riusciti a mettere da parte i pregiudizi per capirne e apprezzarne la diversità. Capire la Cina offre la testimonianza diretta di uno dei più importanti sinologi al mondo che, nel corso di cinquant’anni e 216 viaggi ha potuto osservare con i suoi occhi i cambiamenti, le contraddizioni, le speranze, gli errori ma anche i grandi successi del Paese del Drago. Da Marco Polo al Socialismo alla cinese, dalla questione tibetana alla pericolosa gara con gli Stati Uniti per la supremazia mondiale, dalle proteste di Hong Kong ai misteriosi virus SARS: tutte le informazioni e i retroscena per scoprire una nazione fondamentale nell’assetto geopolitico mondiale. Perché non si può capire la Cina di oggi se non si conosce ciò che è stata per oltre duemila anni: un caso unico.

 

Il regno delle donne. L’ultimo matriarcato di Ricardo Coler (Nottetempo, traduzione di Angela Masotti, 216 pagine, 15 euro)

regno delle donne_coverEsce a quindici anni dalla prima pubblicazione una nuova edizione, arricchita di un’introduzione scritta dall’autore, il medico argentino Ricardo Coler che viaggia nella provincia cinese dello Yunnan fino alle remote sponde del Lago Lugu per conoscere i Mosuo, una delle più pure culture matrilineari al mondo. In questa regione appartata vive una comunità matriarcale, nella quale le donne amministrano l’economia, il lavoro e la vita familiare, non hanno compagni fissi, ignorano il legame matrimoniale e la figura paterna. In famiglie dominate esclusivamente da madri e nonne, lo scrittore incontra uomini che ai privilegi femminili si sono felicemente adeguati, con poche responsabilità, nessuna iniziativa o spinta alla competizione, e molto tempo per giocare a mahjong, oziare e fumare in riva al lago. Un mondo in cui i dissidi sono guardati con imbarazzo, la violenza è praticamente sconosciuta e la vita prende una piega impensabile.

 

Spaghetti cinesi di Ma Jian (Feltrinelli, traduzione di Nicoletta Pesaro, 192 pagine, euro 9,50)

spaghetti cinesi_ma jian_coverNuova edizione del romanzo di Ma Jian, da tempo ormai fuori catalogo. Uno scrittore professionista e un donatore di sangue professionista pranzano insieme. Sono due persone molto diverse e hanno filosofie e stili di vita opposti, ma vivono nella medesima realtà, la Cina post-Tian’anmen, quella delle grandi opportunità, delle libertà ritrovate e dei facili guadagni. Mentre mangiano, lo scrittore racconta che il Partito gli ha commissionato un romanzo propagandistico incentrato su Lei Feng, una sorta di Stakanov cinese. Questo lavoro gli avrebbe assicurato un posto nella storia: sarebbe entrato finalmente nel Grande dizionario degli scrittori cinesi. Il problema è che sono altri i personaggi che popolano l’immaginario dello scrittore professionista.

 

Il sogno cinese di Ma Jian (Feltrinelli, traduzione di Katia Bagnoli, 160 pagine, 15 euro)

sogno cinese_ma jian_coverMa Daode è un mediocre politico di provincia. Fedele al Partito e devoto ammiratore del presidente Xi Jinping, è ricco e corrotto, ha dodici amanti principali, le Dodici Forcine di Jinling, come le fanciulle del romanzo della Dinastia Qing, Il sogno della camera rossa. Accanito sostenitore della causa del Sogno cinese e della visione di Ringiovanimento del Paese di Xi Jinping, dal suo Ufficio Rotondo, di pochi metri più piccolo del più celebre Studio Ovale, lavora perché il sogno cinese diventi globale. Ha un problema, però: durante la Rivoluzione culturale, come tante giovani Guardie rosse ha commesso parecchi crimini e i sogni del suo passato, che fino a oggi lo hanno tormentato nel sonno, adesso si presentano anche di giorno, sotto forma di allucinazioni, rendendogli la vita sempre più difficile. Vorrebbe così tanto smettere di sognare questo doloroso passato che il governo ha rimosso dalla coscienza collettiva di tutto il Paese, da proporsi volontario per un impianto cerebrale di un dispositivo che garantisce il completo lavaggio del cervello. Inevitabilmente Ma Daode finisce per precipitare nella follia, e la sua disgregazione rispecchia quella di un popolo disposto a cancellare a ogni costo la propria storia perché accecato da materialismo, infantilismo, violenza e bugie.

 

Un drago in metropolitana di Sergio Badino (Coccole Books, illustrazioni di Nicolò Mingolini, 158 pagine, 10 euro)

un drago in metropolitana_coverMarzia e Arty, durante una visita ai lavori della nuova metropolitana, sentono un rumore che fa venire i brividi. Chi si nasconde dietro quel terribile suono? È l’inizio di un’incredibile avventura. Nonno Peng, la scuola di Kung-fu e i biscotti del loro papà aiuteranno i due fratellini a risolvere il mistero. Età consigliata: dagli 8 anni.

 

 

Marco Polo e l’incredibile Milione di Luca Novelli (Editoriale Scienza, 128 pagine, euro 9,90)

marco polo e l'incredibile milioneViaggiatore ed esploratore. Ragazzino a Venezia, Occhio dell’Imperatore nel Catai. È sopravvissuto ad avventure mortali. È diventato ricchissimo e ha perso tutto o quasi. Ha incontrato l’amore e la guerra, pirati e creature fantastiche. Ha raccontato fatti e cose stupefacenti che ha visto con i suoi occhi. Ha fatto sognare re, imperatori e uomini di scienza. È autore del più straordinario libro di viaggi della storia: Il Milione, un best seller come pochi altri al mondo. Questa biografia fa parte della collana dedicata ai più grandi scienziati della storia e contiene tanti approfondimenti e bellissime illustrazioni. Età consigliata: dagli 8 anni.

 

MARZO 2021

Innovazione, proprietà intellettuale e sviluppo regionale. Un’analisi dello sviluppo tecnologico cinese di Antonio Crupi (Edizioni ETS, 152 pagine, 14 euro)

innovazione_proprietà intellettuale_coverNegli ultimi decenni, il mondo sta assistendo ad una incredibile ascesa della Cina come potenza economica e tecnologica. Il Paese è attualmente nel pieno della sua transizione dall’essere la “fabbrica del mondo” a divenire un’economia guidata dall’innovazione. Ma, come ha avuto origine questa trasformazione? Quali sono stati i driver che hanno portato il dragone cinese ad aspirare alla leadership mondiale della conoscenza e dell’innovazione? Il presente volume risponde a queste domande attraverso l’analisi del rapporto tra politiche di innovazione, sviluppo regionale, proprietà intellettuale e trasferimento tecnologico nel contesto cinese. La pianificazione economico-sociale, l’assenza di una netta marcatura tra pubblico e privato, gli enormi investimenti in scienza e tecnologia e l’aumento significativo di brevetti sono alcuni degli aspetti che hanno portato la Cina nel Gotha dell’innovazione mondiale. Quale sia il vero modello dell’innovazione Made in China e altri elementi trattati nel volume ci aiutano a comprendere perché i prossimi anni saranno cruciali per determinare e regolamentare i nostri rapporti, in termini di innovazione e trasferimento tecnologico, con i partner cinesi.

 

Le associazioni dei fedeli cristiani in Cina. Storia e contesti della Diocesi di Xianxian di Li Jingren (Urbaniana University Press, 224 pagine, 20 euro)

associazioni_fedeli_cristiani_cina_coverAncor prima del Concilio Vaticano II, in Cina numerose associazioni cattoliche furono fondate dai missionari e dai fedeli laici, perseguendo fini specifici ecclesiali secondo le esigenze del tempo e del luogo, contribuendo alla diffusione della fede cattolica e custodendola durante i tempi più difficili. L’analisi del fenomeno associativo in alcuni momenti della storia della Cina consente di evidenziare come l’interazione tra Cristianesimo ed elementi delle diverse culture e religioni e lo stesso sistema organizzativo delle associazioni del popolo cinese abbiano costituito un terreno assai fertile per l’opera dei missionari. Questo studio – approfondendo in particolare la situazione nella Diocesi di Xianxian – prende in considerazione quattro delle forme tipiche delle associazioni tradizionali, rappresentative in ragione della loro diffusione e della struttura: quelle a carattere religioso, quelle dei letterati, quelle caritative e infine quelle dei concittadini. Oggetto di ricerca e di analisi è anche l’influenza dell’economia sociale e della politica adottata dal governo nei confronti delle associazioni.

 

Montagne e nuvole negli occhi di Wu Ming-yi (edizioni e/o, traduzione di Silvia Pozzi, 204 pagine, 18 euro)

montagne e nuvole negli occhi_coverSull’isola di Wayo-wayo, il destino di ogni figlio maschio secondogenito è già segnato: al compimento dei quindici anni, dovrà mettersi in mare per offrirsi come sacrificio umano al dio del mare. Atrei, tuttavia, ha deciso che sarà il primo a sfidare questa sorte. E a sopravvivere. Sull’altra costa, la vita di Alice sarà travolta da un gigantesco accumulo di spazzatura galleggiante venuto a infrangersi sulle coste di Taiwan che porta con sé anche Atrei. All’indomani della catastrofe, Atrei e Alice intraprendono un viaggio fra le montagne, cercando di ripercorrere il sentiero battuto dal marito della donna, prima di morire: sperano così di risolvere il mistero della scomparsa del figlio. Mentre fra i due nasce un’inaspettata amicizia, emergerà un oscuro segreto, per cui Alice dovrà mettere in discussione i propri ricordi e tutte le sue certezze.

 

Easy Breezy di Yi Yang (Bao Publishing, 194 pagine, 20 euro)

EASY-BREEZY_coverUn male assortito gruppetto di ragazzi, più uno zio bonario e remissivo, ruba un furgone con l’intento di rivenderlo a malavitosi locali, ma quando sul sedile posteriore, da sotto una coperta, si risveglia una bambina che da tutto il giorno i notiziari danno per scomparsa, la missione cambia improvvisamente, e anche le vite dei membri della sgangherata combriccola non saranno mai più le stesse.
Da Yi Yang, talentuosa autrice cinese che vive in Italia, un road movie sui generis dalla struttura apparentemente spontanea, ma che costruisce le relazioni tra i personaggi con una maestria da narratrice consumata. Una vera sorpresa narrativa, sostenuta da un impianto grafico assolutamente stupefacente e stilisticamente innovativo.

 

I fiori dell’impero di Cao Shui (Fiori d’Asia Editrice, edizione cinese, italiano, inglese, traduzione di F. Picco e B. Higginbottom, 280 pagine, euro 17,50)

fiori dell'impero_coverRaccolta trilingue di poesie del poeta, scrittore e sceneggiatore cinese Cao Shui. L’autore ripercorre la storia dell’umanità unendo Oriente e Occidente e facendoli convergere nel cuore dell’Eurasia, un mondo ideale senza muri né confini. Eroi coraggiosi, principesse e imperatori si alternano a figure mitologiche e a personaggi ibridi che incarnano le virtù umane e la forza selvaggia degli animali in un contesto epico-cavalleresco, magico, surreale e senza tempo. Le vite pregresse, il ripetersi degli eventi e l’inconsistenza dell’uomo sono le tematiche ricorrenti che si intrecciano, a volte in modo impercettibile.

 

La mano invisibile. Come il Partito Comunista Cinese sta rimodellando il mondo di Clive Hamilton e Mareike Ohlberg (Fazi, 450 pagine, 20 euro)

mano_invisibile_coverIl Partito Comunista Cinese è determinato a rimodellare il mondo a sua immagine e somiglianza, con l’obiettivo di vincere quella che considera una feroce guerra ideologica contro l’Occidente. Ai suoi occhi il mondo si divide in due: coloro che possono essere conquistati e i nemici. Pezzi importanti dell’élite economica e politica occidentale sono già stati cooptati; molti altri, proprio in questo momento, stanno valutando se stringere o meno un patto col diavolo. Attraverso il suo enorme potere economico e le sue operazioni segrete “di influenza”, la Cina sta lentamente ma inesorabilmente indebolendo le istituzioni globali, prendendo di mira in modo aggressivo le singole imprese e minacciando la libertà di espressione nei campi delle arti, della cultura e del mondo accademico. Allo stesso tempo, i servizi di sicurezza occidentali sono sempre più preoccupati per le incursioni cinesi nella nostra infrastruttura di telecomunicazioni. Questa la tesi sostenuta dagli autori nel libro La mano invisibile.

 

L’epoca dei tatuaggi di Su Tong (Orientalia Editrice, traduzione di Maria Rita Masci, 152 pagine, euro 13,30, disponibile da fine marzo)

epoca_dei_tatuaggi_coverCina del sud, metà degli anni Settanta, i ragazzini di via Xiangchunshu cercano disperatamente di emergere dalle difficoltà della vita quotidiana che affrontano nella quasi completa assenza degli adulti. Attraverso le loro storie, intrise di violenza e brutalità, Su Tong trasporta il lettore negli anni terribili della Rivoluzione culturale che, sebbene mai menzionata, rimane la ragione implicita del crollo dei codici morali di un’intera generazione.

Cinque splendidi racconti inediti di uno dei più importanti scrittori cinesi contemporanei presentati per la prima volta in una raccolta: L’epoca dei tatuaggi, I fratelli Shu, Banda autonoma, La scena del crimine, Diario di agosto.

 

APRILE 2021

Mosè sulla pianura di Shuang Xuetao (Atmosphere Libri, a cura di Paolo Magagnin, 17 euro)

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Il racconto che dà il titolo alla raccolta narra la storia di un detective che si occupa di indagare su un vecchio caso di omicidio di un tassista, accaduto dodici anni prima. Quando gli indizi iniziano a indicare un padre e una figlia nel quartiere della sua infanzia come potenziali sospetti, il detective sprofonda nella confusione. Mentre l’indagine scava più a fondo, sente che potrebbe anche essere coinvolto nel caso.

Tra gli altri racconti Il maestro, la storia della discesa nella follia di un giocatore di scacchi maniacale; Teppista in cui un giovane, dopo aver vissuto con i nonni, si trasferisce dai genitori in una stanzetta attigua all’officina in cui lavora il padre, dove subisce i soprusi del guardiano; Il sonno eterno che racconta di un giovane che si ritrova con la sua ex ragazza nel mezzo di un conflitto a fuoco scatenato dagli abitanti del villaggio.

 

Il piccolo dizionario cinese dello slang del web (Cina in Italia, e-book, 4 euro)

piccolo dizionario slang webIn un’epoca in cui internet e i social media rappresentano il mezzo principale che regola le relazioni interpersonali, la diffusione della comunicazione online ha portato il mondo alla ricerca di un canale comunicativo più rapido e immediato. Così come in Occidente, anche in Cina il bagaglio linguistico si è caricato di espressioni e parole tipiche dello slang giovanile e in particolare il vocabolario della comunicazione telematica informale si è arricchito con neologismi, contrazioni, abbreviazioni, acronimi e analogie. Per chi studia la lingua cinese, apprendere lo slang del web può facilitare lo scambio e la comunicazione con i cinesi. Dopo Il piccolo dizionario cinese delle buone maniere, Cina in Italia propone un compendio delle parole ed espressioni più utilizzate sul web cinese.

 

Cina. Lo sguardo di Nenni e le sfide di oggi di Alberto Bradanini (Anteo, 120 pagine, 13 euro)

cina_bradanini_coverNenni visita la Cina due volte, nel 1955, quando incontra anche Mao Zedong, e nel 1971, quando il Primo Ministro Zhou Enlai gli esprime l’eterna gratitudine del popolo cinese per l’impegno da lui profuso nel riconoscimento italiano della Repubblica Popolare. Dalle pagine appassionate dei suoi diari affiora un uomo integro, un autentico umanista, ansioso di contribuire alla pace e alla distensione internazionale. Principi tuttora deficitari in un mondo dominato dalla finanza globalista. Se i due momenti appartengono a tempi diversi, essi vivono in queste pagine una seducente convergenza. Le osservazioni dell’autore si dipanano in un’analisi esterna al mainstream nelle interazioni tra Cina, Stati Uniti, Unione Europea, Italia e altri ancora. Il punto di congiunzione è lasciato al lettore, concorde o discorde, all’insegna della nota filosofica che fa coincidere la verità con la ricerca di essa e non certo con le pagine di un libro o con gli echi distonici di una narrazione pubblica imbottita di falsità.

 

L’infinito errore. La storia segreta di una pandemia che si doveva evitare di Fabrizio Gatti (La nave di Teseo, 656 pagine, 22 euro)

infinito errore_coverIl volume rivela la storia segreta della pandemia, una versione che le fonti ufficiali non ci hanno mai, ancora, raccontato. Grazie a testimonianze e informazioni inedite – tra cui l’analisi di oltre diecimila documenti e l’accesso alle banche dati che registrano l’identità genetica dei virus – questa inchiesta ripercorre l’intero viaggio compiuto dal coronavirus: dalle grotte infestate di pipistrelli ai laboratori cinesi dove i nuovi agenti patogeni sono stati studiati in collaborazione con i centri di ricerca americani, australiani e francesi, fino alle nostre città, ai nostri ospedali, alle nostre vite e alle nostre vittime. Un libro che evidenzia in modo inconfutabile gli errori e le responsabilità che hanno portato alla nuova Chernobyl mondiale: con una ricostruzione minuziosa, Gatti svela esperimenti militari segreti, gli insufficienti standard di sicurezza di molti laboratori di regime, le bugie dell’Oms sui legami di questo virus con le precedenti epidemie di Sars. Fino a rivelare gli scandali di casa nostra che hanno contribuito a fare dell’Italia il trampolino dell’infezione in Europa, tra ritardi e cancellazioni di forniture di mascherine e ventilatori polmonari, errori nei lockdown e le troppe scelte sciagurate che hanno disarmato l’impegno coraggioso dei tanti operatori sanitari al fronte.

 

Il dizionario di Maqiao di Han Shaogong (traduzione di Maria Rita Masci e Patrizia Liberati, Einaudi, 400 pagine, 22 euro)

il dizionario di maqiao_coverFine anni Sessanta, è la Rivoluzione culturale: milioni di studenti vengono trasferiti dalle città alle campagne per lavorare la terra spalla a spalla con i contadini. L’esperienza li trasforma, mettendoli a contatto con una vita dura e povera, e con una cultura eterodossa e semiprimitiva. Il viaggio di uno di loro, il «giovane istruito» Han Shaogong, si fa fonte inesauribile di riflessioni e suggestioni. I personaggi e le storie che poco per volta si uniscono a formare un unico affresco sono dei più vari: il nullafacente Ma Ming, un taoista che vive al di fuori della società; il cantante dongiovanni che si scopre, alla sua morte, essere privo degli organi genitali; la «donna-sogno», considerata veggente perché in grado di indovinare i numeri della lotteria; la mucca Padron Hong, ritenuta la reincarnazione di un latifondista; un cane giallo; la pioggia. Il mondo con cui l’autore deve fare i conti è spesso percepito come spiazzante, perché il suo linguaggio si contrappone alla lingua ufficiale. Molti termini hanno significati diversi o addirittura contrari: «sveglio» significa «stupido», «addormentato» è sinonimo di «intelligente» e chiamare qualcuno «scienziato» equivale a dargli dello «scansafatiche». Man mano che le vicende si affastellano, anche lo sguardo dell’autore subisce una metamorfosi: lo straniero, il giovane intellettuale pieno di pregiudizi, finisce per diventare un memorialista nostalgico, determinato a risalire alla fonte dell’essenza culturale del suo popolo per gettare nuova luce sulla tradizione e sull’identità nazionale.

 

Cina. Prospettive di un paese in trasformazione a cura di Giovanni B. Andornino (Il Mulino, 252 pagine, 25 euro)

cina_andornino_coverLa Cina sta trasformando le dinamiche della politica globale più di qualsiasi altro Paese al mondo, eppure la conosciamo poco. Sovente oggetto di letture stereotipate e quasi assente dai programmi scolastici, la Repubblica Popolare Cinese ambisce a un ruolo da protagonista del XXI secolo. Stati Uniti e Unione Europea la definiscono partner in alcuni ambiti di interesse comune e concorrente in campo economico, ma anche rivale sistemico in quanto promotrice di un modello di stato e società alternativo a quello liberale e democratico. Ma che cosa caratterizza questo modello? E come si configura la capacità di Pechino di proiettarlo verso il resto del mondo? A un secolo dalla fondazione del Partito Comunista Cinese, questo volume delinea la nuova fisionomia politica e socio-economica della Cina in quella che il suo leader Xi Jinping chiama la «nuova era».

 

La Cina, gli Stati Uniti e il futuro dell’ordine internazionale di Matteo Dian (Il Mulino, 288 pagine, 26 euro, disponibile dal 22 aprile)

cina_stati uniti_futuro ordine internazionale_coverL’ascesa economica, politica e militare della Cina ha un impatto cruciale sulla politica internazionale contemporanea. Pechino promuove una visione propria dell’ordine internazionale, molto diversa da quella promossa dagli Stati Uniti e basata su concetti quali sovranità, autodeterminazione, un forte ruolo dello stato nell’economia, oltre che su una nuova centralità politica e strategica cinese in Asia. Ciò non implica necessariamente l’inizio di una nuova guerra fredda, quanto un processo complesso di rinegoziazione dell’ordine internazionale che riguarda diverse dimensioni: sicurezza, economia, ideologia e i rapporti con gli alleati. La competizione tra Washington e Pechino non è solo una sfida per il primato economico e militare: la capacità di promuovere soluzioni efficaci e legittime a problemi collettivi quali cooperazione economica, governance globale e regionale, e la riduzione della conflittualità internazionale sono centrali per il futuro ruolo delle due grandi potenze.

 

Chinatown interiore di Charles Yu (traduzione di Claudia Durastanti, La nave di Teseo, 288 pagine, euro 17,10)

chinatown interiore_coverCosa succede quando non sei il protagonista della tua vita ma una semplice comparsa? Willis Wu vive in un piccolo appartamento a Chinatown e tutti i giorni si reca al Tempio d’oro, un ristorante cinese adibito a set cinematografico dove viene girata la serie poliziesca Bianca e Nero. Ma Willis non è l’attore principale, le regole di Hollywood prevedono per lui, di origine asiatica, solo parti di contorno, dal fattorino delle consegne al cameriere. Willis lotta per farsi strada nella serie, il suo sogno è diventare il Fenomeno del kung fu, il ruolo più importante che un orientale possa interpretare, quello a cui tutti ambiscono. Ma è veramente così? È quello il massimo a cui può aspirare, nella serie come nella vita? Willis si troverà ad affrontare un mondo più grande e complesso di quello della Chinatown dov’è cresciuto, scoprirà le origini di quel luogo e le radici della sua famiglia fino a interrogarsi su cosa voglia dire veramente fare la comparsa in una vita che fatica ad accettarlo. Charles Yu costruisce un romanzo che scorre tra serie TV e kung fu, ironico e sorprendente come un film di Tarantino, per raccontare la storia di un protagonista che vuole integrarsi in un mondo dalle regole spietate.

 

Letteratura cinese di Sabina Knight (traduzione di Federica Casalin, Hoepli, 174 pagine, euro 14,90)

letteratura cinese_hoepliQuesta breve storia della letteratura cinese dall’antichità a oggi si concentra sul ruolo fondamentale svolto dalla cultura letteraria nella promozione delle istanze sociali e politiche. Facendo propria la tradizionale concezione cinese della letteratura, che abbraccia la storia e la filosofia, oltre alla poesia, la critica letteraria, la narrazione orale, il teatro e il romanzo, il volume riflette sui fondamenti filosofici e sulla capacità della letteratura di affrontare i traumi della storia e coltivare le passioni etiche. Spaziando dalle antiche testimonianze fino all’epoca della modernizzazione e poi della globalizzazione, l’autrice trae spunto da vividi esempi per illustrare il ruolo del mecenatismo delle élite cinesi, le modalità con le quali la letteratura ha servito gli interessi di specifici gruppi e le questioni della definizione del canone, della lingua, del nazionalismo e della comprensione interculturale. Il volume include i caratteri cinesi di nomi, titoli e parole chiave. L’edizione italiana è stata tradotta e curata da Federica Casalin, professore associato di Lingue e letterature della Cina e dell’Asia sud orientale a Roma Sapienza.

 

Giovane Babilonia di Lu Nei (traduzione di Silvia Pozzi, Atmosphere Libri, 340 pagine, 18.50)

giovane babilonia_coverSeduto su un marciapiede di Shanghai, il trentenne Lu Xiaolu racconta la sua Giovane Babilonia. Caotici ricordi ci trasportano nella città fittizia di Daicheng. Sono gli anni Novanta, Lu Xiaolu è un diciannovenne imbranato, con una penosa carriera scolastica e scarse prospettive per il futuro. Segue il corso degli eventi con indolenza e pessimismo ma grazie agli agganci del padre diventa apprendista operaio nella fabbrica locale di saccarina. Lo sguardo ironico e disilluso di questo scapestrato dall’animo buono dà vita al mondo variopinto della fabbrica. Tra rozzi operai, rigidi burocrati, donne maliziose e ragazze da corteggiare, Lu Xiaolu cerca la sua strada. Innamoramenti, baruffe, guai, amicizie e rivalità lo accompagnano nella sua avventurosa ricerca che lo porterà alla tanto agognata Shanghai. Umorismo e amarezza, ribellione e rassegnazione si intrecciano nelle esuberanti vicende narrate. Sullo sfondo, la Cina socialista in piena espansione economica.

 

La Guerra dell’Oppio. La lettura cinese del conflitto di Comitato di redazione della collezione Storia moderna della Cina (traduzione di Maurizio Gatti,
introduzione di Alessandra Lavagnino, O barra O edizioni, 128 pagine, 14 euro, disponibile dal 29 aprile)

la guerra dell_oppio_coverLa Guerra dell’Oppio (1840-1842) rappresenta una svolta nei rapporti tra Oriente e Occidente. Dà inizio a quello che in Cina è considerato “il secolo della vergogna”, il drammatico ingresso nell’era moderna attraverso regole scritte da altri, quei trattati ineguali che sancirono la supremazia delle potenze coloniali.
Molte pagine sono state scritte dagli storici occidentali, ma quasi nulla sappiamo del modo in cui gli storici della Repubblica Popolare cinese hanno interpretato tali eventi. Questo libro, uscito nel 1979, consente di colmare le lacuna. Sotto la lente della dottrina maoista la Guerra dell’Oppio assurge a evento fondatore della Cina contemporanea. Il conflitto è visto come “l’inizio della rivoluzione democratica messa in atto dal popolo cinese contro l’imperialismo e il feudalesimo”, come “testimonianza dell’indomabile spirito di resistenza del popolo cinese” che ha rifiutato di inchinarsi davanti agli “invasori britannici, rapaci insaziabili”.

 

Cigni neri su Pechino di Edward Burman e Plinio Innocenzi (Castelvecchi, 154 pagine, euro 16,50)

cigni neri su pechino_coverQuando Xi Jinping è diventato padrone e arbitro del suo Paese, come solo Mao prima di lui, la realizzazione del sogno cinese – la supremazia economica, militare e tecnologica della Cina – è sembrata imminente. La presidenza aggressiva e imprevedibile di Donald Trump e poi la pandemia hanno contribuito però a scombinare le carte e hanno aperto la strada a un futuro pieno di incertezze. Dal modo in cui Xi Jinping saprà gestire incognite e “cigni neri” dipenderà gran parte dell’equilibrio geopolitico dei prossimi anni: dalla presidenza di Joe Biden al centenario del Partito Comunista Cinese del 2021, dalla deteriorata reputazione del Paese nel mondo, dopo essere stato colpito per primo dal nuovo coronavirus, agli effetti interni di un regime sempre più autoritario. Il volume spiega la Cina di oggi attraverso i personaggi e gli eventi che più aiutano a comprenderla; riallaccia la stretta attualità alla storia; racconta un Paese che in un modo o nell’altro sarà ancora protagonista e non potrà essere ignorato né isolato.

 

MAGGIO 2021

La Cina non è una sola. Tensioni e paradossi della superpotenza asiatica di Filippo Santelli (Mondadori, 264 pagine, 18 euro, in uscita il 18 maggio)

la cina non è una sola_coverIl trauma del coronavirus, dilagato in tutto il mondo dalla lontana metropoli di Wuhan, ha dato una brusca accelerazione a un processo in atto da anni nell’opinione pubblica occidentale. Di Cina non si è mai parlato così tanto: dalla Via della Seta all’antagonismo con gli Stati Uniti, dalla travolgente crescita economica al mancato rispetto dei diritti umani, questo vasto impero è sempre più al centro di sentimenti e previsioni contrastanti, che lo danno di volta in volta destinato al dominio planetario o a un repentino tracollo. È quell’approccio emotivo e «schizofrenico» definito anche «sinofrenia». Per comprendere davvero questo Paese e le sue prospettive bisogna conoscere le «tante Cine» che oggi convivono dietro l’apparente compattezza e che Filippo Santelli racconta in questo libro. Perché la Cina è un inestricabile groviglio di forze e debolezze, di tensioni difficili da comporre che interagiscono lungo linee di faglia geografiche, economiche, sociali e culturali: la ricchezza ostentata delle classi più elevate e la povertà diffusa nelle aree rurali e tra le pieghe delle metropoli; la corsa verso l’innovazione e la visione patriarcale che penalizza le donne in famiglia e nel lavoro; la spietata competizione negli studi e la sua contropartita di ansia, frustrazione, paura del futuro; la diffusione di stili di vita e brand occidentali e un tenace e orgoglioso nazionalismo; le ambizioni di egemonia internazionale che suscitano diffidenza e compromettono le alleanze; la questione ambientale e quella demografica. Il risultato è «un Paese in bilico tra sicurezze e insicurezze, tra evoluzione e involuzione». Ne è un chiaro esempio la gestione dell’epidemia di Covid-19, prima colpevolmente trascurata e nascosta dal governo di Pechino, poi efficacemente gestita con un’inflessibilità che l’autore ha sperimentato in prima persona nella sua quarantena ospedaliera a Nanchino.

 

I Ching. Il libro dei mutamenti (traduzione di Cristina Cortellaro, Mondadori, 156 pagine, euro 14,90, in uscita il 18 maggio)

i ching_coverDa secoli l’I Ching viene consultato nei momenti cruciali della vita da tantissime persone: se interrogata con sincerità e sensibilità, la saggezza di questo antico oracolo cinese aiuta ad avere fortuna, successo e una vita serena ed equilibrata. La sua popolarità duratura deriva dalla profonda lezione che contiene: consapevolezza e attenzione per i veri valori portano alla ricompensa più preziosa, cioè benessere, comprensione, pace interiore.

 

 

La repubblica del drago di Rebecca F. Kuang (traduzione di Sofi Hakobyan, Mondadori, 624 pagine, 24 euro, in uscita il 25 maggio)

repubblica del drago_coverDopo La guerra dei papaveri (Mondadori, 2020), prosegue la saga di Rin. Già tre volte nella sua storia il Nikan ha dovuto combattere per sopravvivere alle sanguinarie Guerre dei papaveri. Il terzo conflitto si è appena spento, ma Rin, guerriera e sciamana, non può dimenticare le atrocità che ha dovuto commettere per salvare il suo popolo. E ora sta scappando, nel tentativo di sfuggire alla dipendenza dall’oppio e agli ordini omicidi della spietata Fenice, la divinità che le ha donato i suoi straordinari poteri. Solo un desiderio la spinge a vivere: non vuole morire prima di essersi vendicata dell’Imperatrice, che ha tradito la sua patria vendendola ai nemici. E l’unico modo per farlo è allearsi con il signore di Lóng, discendente dell’ultimo Imperatore Drago, che vuole conquistare il Nikan, deporre l’Imperatrice e instaurare una repubblica. Né l’Imperatrice, né il signore di Lóng, però, sono ciò che sembrano. E più Rin va avanti, più si rende conto che per amore del Nikan dovrà usare ancora una volta il potere letale della Fenice. Non c’è niente che Rin non sia disposta a sacrificare per salvare il suo paese e ottenere la sua vendetta. Così si getta di nuovo nella lotta. Perché in fondo lottare è ciò che sa fare meglio.

 

Dove le ragioni svaniscono di Li Yiyun (NN Editore, 17 euro)

dove le ragioni svaniscono_coverYiyun Li racconta un dolore indicibile che non conosce parole esatte: la perdita di un figlio.

La protagonista affronta l’accaduto con tutto il dolore ma anche con l’intimità e la fierezza del suo ruolo di madre. E lo fa immaginando una conversazione con il fantasma, proprio perché ricreare il figlio attraverso le parole è il solo modo di tenerlo in vita.

 

 

GIUGNO 2021

La leggenda del cacciatore di aquile (Volume 1) di Jin Yong (traduzione di Alessandra Pezza, a cura di Silvia Pozzi e Patrizia Liberati, Mondadori, 480 pagine, 18 euro)

la leggenda del cacciatore di aquileCina, 1200 d.C. La capitale dell’impero Song, insieme a metà del suo territorio, è stata occupata dalle genti barbare confinanti, gli Jurchen, provenienti dal Nord. I contadini sono oppressi dalle pesanti tasse imposte dagli invasori. Intanto, nelle steppe, le tribù dei mongoli stanno per essere unificate da un potente guerriero il cui nome risuonerà glorioso nei secoli: Gengis Khan. Guo Jing, figlio di un patriota Song assassinato, è stato allevato sotto la sua protezione. Onesto, leale, forse un po’ troppo ingenuo, il suo destino è scritto fin dalla nascita: un giorno dovrà vendicare suo padre. Ma prima lo aspetta un combattimento con un avversario che è il suo esatto opposto, cresciuto nella bambagia, astuto, perfettamente addestrato nelle arti marziali. Sotto la guida dei suoi fedeli shifu, i Sette Balordi del Sud, Guo Jing fa ritorno in Cina, diretto alla taverna degli Immortali ubriachi di Jiaxing, dove avrà luogo la sfida per cui si è allenato tanto a lungo. In una terra devastata dalla guerra e dal tradimento, però, niente è come sembra e il suo coraggio e le sue virtù saranno messi a dura prova.

 

La Cina in otto parole di Beatrice Gallelli (Il Mulino, 192 pagine, 14 euro)

la cina in otto parole_coverPer molti il frutto di una cultura millenaria, per altri solo il più grande mercato di beni e servizi al mondo; un Paese lontano e misterioso o il luogo di sviluppo dei moderni assetti capitalistici? La Cina di oggi è ormai protagonista indiscussa della scena globale: come partner commerciale o punto di riferimento ideologico, gran parte dei Paesi del mondo ha relazioni con essa. Otto parole chiave ci aiutano a comporre il quadro sociale, politico e culturale della Cina di Xi Jinping, mettendo in luce continuità e cesure rispetto alle grandi trasformazioni storiche dal XIX secolo a oggi. Per comprendere un Paese incredibilmente poliedrico e in sempre più rapida evoluzione.

 

Asiatica. Storie, viaggi, città: guida a un continente in trasformazione di Marco Del Corona (add editore, 318 pagine, 18 euro)

asiatica_coverUn libro che attraversa Corea, Giappone, Cina, Vietnam, Cambogia, Taiwan, disegnando una mappa geografica e culturale per orientarsi tra i sommovimenti dell’Asia orientale. Per ogni sua tappa, Marco Del Corona sceglie di raccontare luoghi che, più di altri, lasciano intravedere i fermenti, i conflitti e lo spirito irrequieto che anima questa fetta di mondo: le capitali, Pechino, Tokyo, Seoul, ma anche Taipei, Hanoi o Phnom Penh; le grandi città epicentro delle trasformazioni, come Shanghai o Hong Kong, mescolati a nomi che ci suonano meno familiari, benché siano metropoli da decine di milioni di abitanti come la cinese Chongqing. Bussola del viaggiatore sono le parole degli scrittori con i quali l’autore ha dialogato e dai quali si è fatto accompagnare, condividendo idee e visioni. Il risultato è una guida per l’outsider, che sia un visitatore reale o virtuale, in compagnia di Han Kang, Hwang Sok-yong, Murakami Ryu, Kirino Natsuo, Yoshimoto Banana, Hao Jingfang, Yu Hua, Yan Lianke, Li Kunwu, Wu-Ming-yi, Rithy Panh, Nguyen Huy Thiep. In appendice una «Guida per viaggiare» a cura della redazione con suggerimenti di letture e luoghi da visitare.

 

Sotto lo stesso cielo. Giappone, Taiwan e Corea, i rivali di Pechino che stanno facendo grande l’Asia di Giulia Pompili (Mondadori, 252 pagine, 18 euro)

sotto lo stesso cielo_coverLa nuova rivalità tra America e Cina, l’aggressiva politica di Xi Jinping spesso ci portano a vedere l’Asia come un’estensione di Pechino, che fagocita e ruba la scena alle nazioni che la circondano. Eppure il ritorno del Dragone sulla scena mondiale, in buona parte, dipende proprio da loro, dalle economie più sviluppate cui la Cina è legata in modo indissolubile. Non esiste Pechino senza Taipei, non esiste Pechino senza Seul, ma soprattutto non esiste Pechino senza Tokyo. La vicinanza geografica, culturale e storica rende praticamente impossibile interpretare i fatti asiatici di oggi – e di conseguenza quelli americani, europei, mondiali – senza conoscere che cosa succede al di là dei confini del Celeste impero. Attingendo non solo alla storia e ai fatti più recenti, ma anche agli incontri, alle esperienze, ai dialoghi avuti durante i suoi numerosi reportage, la giornalista del Foglio, Giulia Pompili, dedica un libro all’altra Asia, ovvero a quella che Cina non è. E da questa prospettiva, globale e personale insieme, mescolando politica, costume e aneddoti, ci racconta il disgelo tra le due Coree, il rilancio del Giappone di Shinzo Abe, il crescente soft power di Seul, l’isola ribelle di Taiwan, ma anche la divisione generazionale e le discriminazioni presenti in queste società ancora fortemente patriarcali.

 

Grida di Lu Xun (Sellerio, a cura di Nicoletta Pesaro, 280 pagine, 15 euro)

grida_lu xun_coverIl primo dei tre volumi dell’edizione completa dei racconti di Lu Xun, in una nuova traduzione originale. Con Lu Xun (1881-1936) inizia, nei primi del Novecento, la letteratura cinese moderna. Autore di opere narrative e scritte nella «lingua piana», più comunemente parlata, completava, grazie a queste sue decisive innovazioni, due rivoluzioni nella tradizione. Nel Celeste Impero solo le opere poetiche avevano le doti per essere considerate vera letteratura, mentre ne era esclusa la narrativa, e per di più dovevano essere composte in lingua letteraria, cioè aulica, artificiale, poco comprensibile a chi era fuori dalle élite. Questa spinta al cambiamento è spesso evidente nelle situazioni e nei personaggi dei suoi racconti, che per lo più parlano di storie piccole, quotidiane, che dipingono in modo vivacissimo la vera vita nei villaggi e nei quartieri delle persone vere, incastrate nelle ironie, o nei paradossi, o nelle tragedie della loro esistenza. In uno stile ondeggiante tra il satirico e il grottesco. 

 

Il leggendario Nüshu. La scrittura creata dalle donne per le donne di Zhao Liming (traduzione di Giulia Falcini, Csa Editrice, euro 19,90, in uscita il 21 giugno)

il leggendario nushu_coverL’opera analizza i luoghi e la storia dei villaggi culla della tradizione del Nüshu, che sono fondamentali nello sviluppo di questa lingua. Viene dato ampio spazio alla figura della nobildonna, intesa come ragazza ligia ai precetti confuciani e aderente alla cultura Nüshu che non doveva rappresentare un affronto alla società maschile, quanto un mondo parallelo in cui le donne potevano trovare conforto. L’autrice ci parla anche degli oggetti tipici di questa cultura, delle tradizioni e delle festività. Un’opera il cui valore è esaltato dai tantissimi brani riportati in lingua originale e nella traduzione in italiano, accompagnati dall’elenco di tutti i caratteri Nüshu e dei loro significati. Un saggio che avvicina il lettore alla cultura del Nüshu rendendola tangibile.

 

PROSSIMAMENTE

Concetti chiave del pensiero e della cultura cinese (tre volumi, Csa editrice, in uscita a giugno)

La civiltà cinese. Manuale di cultura e letteratura – Volume 1Dalle origini al 600 d.C. (Orientalia editrice)

 

Massime di Confucio (Theoria, 10 euro)

Pacificare il cuore dell’uomo e del regno con un aforisma, raffinare ogni frase fino a farla diventare il punto esatto dell’equilibrio del mondo. Così agì Confucio, il Platone cinese, il prototipo del saggio, l’uomo che mirava a disciplinare gli uomini e a forgiare il “buon governo”. Libro di inossidabile attualità, manuale morale, trattato che tenta di fondere in armonia le scelte individuali, il ruolo della famiglia, la necessità di adempiere i riti, questa racconta di sentenze, passata con il titolo frugale Dialoghi, è uno dei testi ‘sacri’ di ogni tempo. Soprattutto, Confucio fonda l’etica del potere, raffina la figura del ‘principe’ destinato a governare su uno degli imperi più imponenti della Storia. Leggere Confucio, in fondo, è imparare a diventare i re di se stessi.

 

Il re degli alberi di Acheng (Theoria, 96 pagine, 10 euro)

Il re dei bambini di Acheng (Theoria, 96 pagine, 10 euro)

Il re degli scacchi di Acheng (Theoria, 128 pagine, 10 euro)

Diario veneziano (Theoria, 144 pagine, 14 euro)

Cipria di Su Tong (Theoria, 76 pagine, 10 euro)

Futugrammi. Fantascienza contemporanea cinese (Future Fiction, in uscita a luglio)

 

Nali nali. Primi passi nella lingua cinese contemporanea di Federico Madaro (Seb 27, 240 pagine, 28 euro, in uscita a luglio)

nali nali_coverIl testo intende accompagnare lo studente principiante lungo i primi passi di un cammino complesso e affascinante fornendogli gli strumenti che gli permetteranno di comunicare in breve tempo grazie a dialoghi realistici, dettagliate spiegazioni del lessico utilizzato e numerose schede socio-linguistiche. Se il punto di partenza è costituito dalla lingua parlata, il testo è altresì corredato di approfondite note grammaticali e sintattiche che si basano sui lavori dell’autore già pubblicati presso la stessa collana (La parola e La frase). Ogni argomento grammaticale è illustrato con numerosi esempi che costituiscono la vera ricchezza del testo. Completano le dieci unità un ricco apparato di esercizi mirati all‘applicazione delle regole grammaticali e un‘ampia serie di dialoghi supplementari. Nella seconda parte del volume (Unità 6-10), ogni capitolo si conclude con divertenti indovinelli e scioglilingua che metteranno alla prova gli studenti. Conclude il volume una ricchissima sezione di strumenti di riferimento (tabelle del pinyin, tabelle dei radicali, dei tratti, dei caratteri più frequenti per ogni sillaba ecc.). Tramite qr code è poi possibile ascoltare i dialoghi delle varie unità e trovare materiali supplementari in periodico aggiornamento

 

Il vaso cinese di Hu Lanbo (Cina in Italia)

Il volume intende fornire ai lettori italiani gli strumenti adatti per comprendere la Cina e la sua cultura, sfatando alcuni falsi miti e motivando alcuni “strani atteggiamenti” cinesi.

 

Hao di Li Shuman (Cina in Italia)

Raccolta di trenta poesie composte da una cinese che vive in Italia e dedicate alle sue emozioni in un Paese straniero.

 

Ne Zha conquista il Re Dragone di Tang Yaming e Yu Dawu (Cina in Italia)

La leggenda del bambino coraggioso che sconfigge il Re Dragone sacrificando sé stesso per proteggere gli abitanti del villaggio.

 

Chiamare la luna di Wu Xia (Cina in Italia)

Una storia ambientata nel periodo della Festa di Metà Autunno, giorno in cui la piccola Yueyue attende con ansia il ritorno del padre.

 

Wang Xiao e la barchetta incantata di Lao She (Cina in Italia)

Con l’aiuto dei suoi amici, il piccolo Wang Xiao parte all’avventura per riconquistare la barchetta magica rubata del malvagio Zhang Tre No.

 

Il cavallo del dipinto magico di A Jia (Cina in Italia)

La storia narra la vicenda di un cavallo magico che prende vita da un dipinto e aiuterà lo squattrinato Cui Sheng a fare fortuna.