A Roma torna la Festa del Libro, che quest’anno ruoterà intorno alla parola Democrazia

È giunta alla XVII edizione Libri Come, la Festa del Libro, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma. Appuntamento da venerdì 20 a domenica 22 marzo all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone a Roma con un calendario fitto di incontri, lezioni, reading e mostre, uniti dalla parola chiave scelta quest’anno: Democrazia.

Tra i tanti eventi in programma riflettori puntati anche sulla Cina, con tre incontri che si preannunciano davvero interessanti.

 

SABATO 21 MARZO

Pino Arlacchi, La Cina spiegata all’Occidente – con Francesco Sylos Labini

ORE 19:30 – Studio 3

la cina spiegata a occidente_coverPino Arlacchi è sociologo e profondo conoscitore della Cina. Nel libro La Cina spiegata all’Occidente (Fazi, 2025) spiega i tre “segreti” che permettono di capire l’eccezionalità del “miracolo cinese”: la spettacolare resurrezione, iniziata con le riforme di Deng Xiaoping nel 1978, che ha portato il gigante asiatico a imporsi come prima potenza economica mondiale e attore centrale del nuovo ordine geopolitico globale. Si tratta di tre risorse strategiche che hanno reso la Cina ciò che è: il non-espansionismo, legato a una radicata avversione alla guerra e alla violenza; la meritocrazia come strumento di governo; un peculiare modello economico-politico socialista. Secondo Arlacchi, questa triade è la chiave per comprendere una civiltà millenaria, il cui profilo si è delineato cinquemila anni fa e che da tremila anni si è consolidato in un sistema dotato di straordinaria resilienza. L’arte del buon governo esercitata da un’élite selezionata per merito, refrattaria all’uso della forza e convinta che il mercato sia uno strumento dello Stato e non viceversa, è sopravvissuta all’aggressione occidentale e alla rivoluzione socialista culminata nella nascita della Repubblica Popolare, che ne ha ereditato e rilanciato i principi. Il risultato è la Cina di oggi: un manufatto sociologico complesso e originale, che Pechino definisce “socialismo di mercato con caratteristiche cinesi”.
Ingresso fino ad esaurimento posti disponibili. È necessario scaricare il biglietto dai siti www.auditorium.com e www.ticketone.it o ritirarlo presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica.

Giada Messetti, Nella testa del dragone

ORE 21:00 – Teatro Studio Borgna

nella testa del dragoneGiada Messetti, giornalista e sinologa, porta in scena uno spettacolo-conferenza in cui ci porta alla scoperta della Cina, Paese destinato ad avere un ruolo decisivo nei prossimi decenni. Negli ultimi anni il mondo è cambiato profondamente. La presidenza di Donald Trump ha segnato l’ennesimo punto di svolta, accelerando la competizione tra grandi potenze e spostando gli equilibri globali. Con la fine dell’era del dominio incontrastato dell’Occidente, oggi ci troviamo di fronte a un nuovo ordine mondiale, in cui la Cina gioca un ruolo centrale. Non è più soltanto la “fabbrica del mondo”: è un attore politico, economico e tecnologico capace di tenere testa agli Usa e, quindi, di decidere del nostro futuro. Eppure, continua a essere raccontata attraverso luoghi comuni e semplificazioni che non permettono di comprenderla davvero. Con questo spettacolo-conferenza, Giada Messetti accende un faro sulla Cina e sulle sue contraddizioni, aiutando il pubblico a comprendere le trasformazioni in corso e il loro impatto sulle nostre vite.

Biglietti: 3 euro.

 

DOMENICA 22 MARZO

Tiziana Lioi, La sinistra italiana nella Cina di Mao. Trent’anni di dialogo e diplomazia culturale – con Silvia Calamandrei e Romeo Orlandi

Ore 14:00
la sinistra italiana nella cina di mao_coverI rapporti tra la sinistra italiana e il Partito comunista cinese durante lera di Mao Zedong non furono solo diplomazia, ma un fitto intreccio di visioni e ideologie. Attraverso materiali darchivio e diari inediti, lopera delinea il ruolo della sinistra, parlamentare ed extraparlamentare, nelle relazioni tra Italia e Cina dagli anni Cinquanta agli Ottanta. Seguendo le tracce di figure come Pietro Nenni ed Enrico Berlinguer, insieme a intellettuali e artisti, il testo compone un affresco vivace di zone di contatto culturale che influenzano ancora il presente, trasformando vicende personali in grande storia collettiva.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È necessario scaricare il biglietto dal sito www.auditorium.com o presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica.