Nuove uscite dedicate alla Cina nel 2020

nuovi libri

Mese dopo mese le pubblicazioni più interessanti sulla Cina che arrivano sul mercato editoriale italiano nel corso dell’anno. Saggi, romanzi, racconti e poesie per tutti gli appassionati del Paese Mezzo e non solo

GENNAIO

La strada per il Catai. Contatti tra Oriente e Occidente al tempo di Marco Polo a cura di Alvise Andreose (Guerini e Associati, 213 pagine, euro 22,50)

la strada per il cataiA partire dagli anni Quaranta del Duecento, diversi viaggiatori approfittarono della situazione di stabilità politica che si era creata a seguito dell’unificazione di gran parte dell’Eurasia sotto i Mongoli, per intraprendere la via dell’Oriente. Si aprì così una fase particolare nei rapporti tra il mondo asiatico e quello europeo. Da allora, per oltre un secolo mercanti e missionari si spostarono tra Ovest ed Est percorrendo la Via della Seta o seguendo le rotte marittime che collegavano il Golfo Persico ai porti della Cina meridionale. Le informazioni trasmesse nei loro resoconti contribuirono a delineare un’immagine dell’Estremo Oriente, profondamente diversa da quella che il Medioevo aveva ereditato dall’antichità. Il tema dei rapporti tra l’Occidente e la Cina nei secoli XIII-XIV viene affrontato nel libro attraverso un approccio multiprospettico e trasversale, capace di far interagire e dialogare efficacemente saperi afferenti a discipline di diversa natura e tradizione.

 

Fonologia cinese. Conoscere i suoni per pronunciare correttamente il cinese (Utet Università, 248 pagine, 20 euro)

 

Giada rossa. Una vita per la libertà di Fiori Picco (Fiori d’Asia, 262 pagine, 15 euro)

giada rossaOgni donna è preziosa come una giada, proprio come la protagonista di questa storia che, raccontando in prima persona, ripercorre tutte le fasi della sua vita travagliata: un’infanzia negata nelle campagne del Jiangxi, un’adolescenza segnata dalla violenza, il drammatico viaggio dalla Cina verso l’Europa, le difficoltà incontrate in Italia da clandestina. Nonostante le avversità, ha sempre dimostrato un coraggio e una forza d’animo ammirevoli, si è ribellata alle ingiustizie, agli inganni e alle prevaricazioni perseguendo il valore più importante: la libertà. La sua testimonianza vuole essere uno stimolo per tutte le donne che si trovano in situazioni simili e che si arrendono al loro destino.

 

Studio della boxe bagua. Filosofia del kungfu di Sun Lutang (a cura di Luigi Zanini, Jouvence, 448 pagine, 28 euro)

studio della boxe baguaIntessuto di precisi riferimenti alchemici e filosofici, composto da un grande combattente della vecchia generazione, che incarnava l’ideale del letterato-guerriero dotato di un’eccellente cultura e che fu portato a modello dei giovani per rilanciare lo spirito nazionalistico in un difficile momento storico della Cina del primo Novecento, il libro ha dato un grande impulso alla ripresa della pubblicazione di manuali sulle arti marziali e ha creato le basi per la cultura di queste discipline, così come le intendiamo oggi in Occidente. Il suo messaggio è profondo nel modo, quanto semplice nella prassi: la maestria si racchiude in una pratica costante e in uno spirito aperto alla crescita. Prefazioni di Yves Kieffer e Loriano Belluomini.

 

FEBBRAIO

Capire e scrivere il cinese. Un viaggio fra storia, tecnica, arte e cultura di Lilo M. Y. Wong (Utet Università, 384 pagine, 27 euro)

Capire e scrivere il cineseUn libro dedicato alla scrittura cinese e ai suoi caratteri. Nella prima parte si trovano la storia, l’evoluzione, l’aspetto artistico, i metodi di apprendimento, i glossari per la consultazione degli aspetti pratici, tabelle con informazioni dettagliate riguardo ai componenti e ai radicali. Nella seconda parte del volume, invece, sono illustrate informazioni sulla composizione dei caratteri inclusi per costruire un vocabolario di base. Inoltre, una serie di schede dedicate ai centocinquanta vocaboli relativi all’esame HSK di primo livello, con esempi rivolti a chi vuole approfondire uno studio accurato del cinese scritto.

 

 Tensin e l’orchessa di Pierre Bertrand, illustrato da Chen Jiang Hong (traduzione di Tanguy Babled, Babalibri, 48 pagine, 18 euro)

tensin e l'orchessa_coverSulle alte montagne dell’Himalaya, nel monastero in cui vive il piccolo monaco Tensin, l’unica fonte d’acqua si è prosciugata. Tensin si offre allora di andare alla lontana fonte della Roccia Forata. Un’incredibile avventura lo aspetta, ma l’insegnamento di Buddha, insieme a un prezioso dono ricevuto lungo la via, salveranno la vita a lui e all’intero monastero.

 

La costellazione del dragone. I segreti delle Chinatown italiane di Zhang Changxiao (Piemme, 183 pagine, 17,50 euro)

la costellazione del dragoneIn questo libro Zhang Changxiao (Sean White) alza il velo che nasconde ai nostri occhi le Chinatown italiane e nel farlo distrugge uno per uno i cliché sui cinesi, e sulla Cina tutta, più diffusi in Italia. I cinesi non sono più, o non sono interamente, un popolo di lavoratori indefessi che sopravvivono con un piatto di riso e dormono in otto nella stessa stanza. Non sono più, o forse non sono mai stati, un popolo che pensa soltanto ai soldi, capace unicamente di copiare le idee altrui. Non saranno mai persone tutte uguali, interscambiabili, fatte in serie. Quello che sono, invece, è un gruppo di persone che si trova a vivere in bilico fra due patrie, due modi di pensare, due identità, due interi mondi. E da questo incontro, in cui si mescolano timidezza e rabbia, frustrazione e desiderio di riconoscimento, alfabeti occidentali e carne di cane, medicina tradizionale e radici, nascono i cinesi di oggi, guidati da una costellazione di valori tutta nuova, fatta di stelle di volta in volta più vicine o più lontane ma che ora, grazie a questo libro, paiono più chiare, luminose, leggibili.

 

MARZO

Nella testa del Dragone. Identità e ambizioni della nuova Cina di Giada Messetti (Mondadori, 192 pagine, 18 euro)

nella testa del dragoneLa Cina è davvero «vicina» come recitava il titolo di un vecchio film d’autore? No, sostiene Giada Messetti nel suo libro. È, anzi, molto lontana. Soprattutto, è diversa. Perché – continua l’autrice, sinologa, che in Cina ha vissuto sei anni – esistono dieci, cento, mille Cine. Esplorarle è come fare un viaggio su una macchina del tempo, passando da villaggi remoti rimasti all’epoca preindustriale a smart city avveniristiche dove, fermo al semaforo in motorino, può capitare che un drone ti intimi di indossare il casco se vuoi evitare una multa salata. Grazie al suo lavoro, Giada Messetti ha potuto indagare da vicino le contraddizioni di questo Paese e soprattutto vedere plasmarsi e maturare quella che è stata definita «l’era dell’ambizione». Dal «Nuovo Mao» Xi Jinping alla sfida con gli Stati Uniti per la governance globale, dal Sogno cinese al progetto della Nuova Via della Seta, dalle incredibili innovazioni tecnologiche alle proteste di Hong Kong, fino allo scoppio dell’epidemia di coronavirus, l’autrice ci accompagna in un viaggio appassionante attraverso la Cina di oggi, facendo chiarezza tra stereotipi e realtà, aiutandoci a comprendere il presente e il futuro di un Paese sempre più decisivo sullo scacchiere globale.

 

Marea tossica di Chen Qiufan (Mondadori, 384 pagine, 18 euro)

marea tossica coverÈ il primo romanzo di Chen Qiufan, scritto nel 2013. La giovane Mimi vive letteralmente sommersa dall’immondizia del mondo: lavora tra gli imponenti cumuli di spazzatura elettronica di Silicon Isle, dove i frutti marci del capitalismo e della civiltà del consumo giungono alla loro rapida fine. La sua casa è l’immensa discarica che occupa l’isola, al largo della costa cinese meridionale. Come migliaia di altri migranti, è stata attirata lì dalla promessa di un lavoro sicuro e soprattutto di una vita migliore. La realtà però è ben diversa: Silicon Isle è un luogo tossico per il corpo e l’anima, dove l’aria, l’acqua e la terra sono irrimediabilmente inquinate, i lavoratori sottoposti all’arbitrio dei potenti, mentre gang di malviventi lottano per il controllo del territorio, ecoterroristi minacciano attentati e capitalisti senza particolari scrupoli sono disposti a tutto in nome del profitto. E c’è anche qualcuno che tra i veleni di Silicon Isle cerca le proprie radici. Ora la tempesta perfetta si sta preparando, le forze in campo sono troppo violente, troppo determinate a imporsi, e presto scoppia il conflitto: una guerra tra ricchi e poveri, tra passato e futuro. E quando la situazione esplode, Mimi deve decidere se rimanere una pedina o cambiare le regole del gioco.

 

La Cina nel caos di Albert Londres (traduzione di Alessandro Giarda, O Barra O edizioni, 166 pagine, 16 euro)

la_cina_nel_caos_coverNel 1922, dopo un soggiorno in Giappone, Albert Londres si reca in Cina. Siamo nel turbolento periodo dei Signori della Guerra, il Paese è politicamente allo sbando. Con uno stile visionario e soggettivo, impregnato di humour, autoironia e aneddoti, Londres si immerge nella caotica situazione della Repubblica-Impero alla vigilia della Prima guerra Zhili-Fengtian e restituisce l’atmosfera di sospensione e di assoluta anarchia che si respira in città come Pechino, Mukden, Tienjin e Shanghai.

 

 

 

APRILE

Il Nüshu. La scrittura che diede voce alle donne di Giulia Falcini (CSA Editrice, 152 pagine, 19,90 euro)

Il NüshuAl di là della Grande Muraglia, immerso tra le colline della provincia dello Hunan, si trova il villaggio di Puwei: un’oasi di quiete e tradizione, dove la memoria del passato vive ancora oggi, nutrendo le anime del presente. Qui, in un tempo difficile da definire, ma molto lontano, un gruppo di donne ha dato inizio a una cultura unica al mondo, preziosa, profonda, ricca di valori. La grande disparità tra il sesso maschile e quello femminile, unita all’immensa saggezza delle donne, furono il motore della nascita del Nüshu, l’unica lingua al mondo creata e utilizzata esclusivamente da donne. Un codice fatto di caratteri romboidali, dalla forma longilinea ed elegante, ai quali gli uomini non prestavano attenzione. Un mezzo di comunicazione estremamente intimo, che permetteva alle ragazze di esprimere i propri pensieri e le proprie afflizioni in estrema libertà, quella stessa libertà negatagli all’interno della società patriarcale nella quale vivevano. Si riunivano tutte in una stanza dove ricamavano, cantavano, parlavano e questi momenti erano attimi di sollievo da una quotidianità opprimente.

 

Il dottor Li e il virus con in testa una corona di Francesca Cavallo

dottor liFrancesca Cavallo, autrice dei bestseller Storie della buonanotte per bambine ribelli 1 e Storie della buonanotte per bambine ribelli 2, ha pubblicato il 14 aprile un libro per bambini, scaricabile gratuitamente, per aiutare i genitori a rispondere alle domande difficili dei bambini. La storia racconta del dottor Li Wenliang, l’oculista cinese che per primo si è reso conto che c’era in giro una nuova, pericolosa influenza a Wuhan e che ha iniziato a contattare tutti i suoi colleghi per allertarli sulla contagiosità del nuovo virus. Al dottore è stato intimato dalla polizia di smettere di diffondere il panico, altrimenti sarebbe stato arrestato. Quello è stato il primo di una lunga serie di momenti in cui le autorità si sono rifiutate di credere agli scienziati accumulando ritardi nella risposta alla crisi. Quando la crisi di Wuhan è diventata evidente, la polizia si è scusata con il dottor Li, che era però già stato contagiato e che è morto pochi giorni dopo. Grazie alla partnership con il servizio di traduzione online Translated, il libro è scaricabile in italiano, inglese, spagnolo e tedesco al link http://bit.ly/undercats.

 

Un uomo felice di Hai Zi (traduzione di Francesco De Luca, Del Vecchio Editore)

un uomo feliceLa lirica senza tempo di Hai Zi affonda le sue radici nella tradizione poetica cinese e si rivela al contempo incredibilmente attuale. Prima della sua morte i lavori di Hai Zi erano poco conosciuti, è solo in seguito al suo suicidio, avvenuto quando il poeta aveva solo 25 anni, che il culto attorno alle poesie e alla vita/morte del loro autore inizia a svilupparsi. Parallelamente cresce anche l’interesse accademico per il lavoro svolto da questo giovanissimo poeta che sviluppa la sua consistente produzione nell’arco di soli sei anni. Nei versi di Hai Zi si nasconde un messaggio universale che parla all’umanità intera, al di là dei momenti storici, con una spinta trascendentale impossibile da ignorare, segno di vera libertà. I suoi versi giocano con elementi fantastici e surreali, i temi della morte e della solitudine si intrecciano in scenari quasi bucolici in cui la natura rappresenta l’unica fonte di bellezza incontaminata e quindi di speranza. Il rifiuto del materialismo e del consumismo e la costante lotta contro l’individualismo che sembra avanzare come una condanna, lo rendono un poeta di un’attualità prodigiosa.

 

MAGGIO

red mirrorRed Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina di Simone Pieranni (Laterza, 224 pagine, 14 euro)

Questo libro prefigura il nostro futuro prossimo. Quello quotidiano delle nostre case, delle città in cui abitiamo, fino ai nuovi e pervasivi usi che faremo degli smartphone. Ma questo futuro sta già accadendo in Cina: intelligenza artificiale, veicoli a guida autonoma, tecnologie green, smart city, riconoscimento facciale… Lì, chi progetta il nostro mondo di domani è già all’opera.

 

 

Sotto cieli rossi. Diario di una millennial cinese di Karoline Kan (traduzione di Benedetta Gallo, Bollati Boringhieri, 304 pagine, 16,50)

sotto cieli rossiNata in un piccolo paese vicino Tianjin, tre mesi prima del massacro di piazza Tian’anmen del 4 giugno 1989, Karoline Kan ci racconta la sua storia, e la storia della sua generazione, stretta tra la politica autoritaria cinese, il boom economico e il rapidissimo sviluppo tecnologico. Karoline, trent’anni, rientra a pieno diritto nella generazione dei millennial, e da quel punto di vista ci rivela ciò che lei e tre generazioni della sua famiglia hanno vissuto sulla propria pelle. A partire dalla politica del figlio unico, in vigore fino al 2015 e che ebbe come risultato la scomparsa di un numero di bambine compreso tra i trenta e i sessanta milioni: Karoline è una secondogenita, per di più femmina, nata per estrema determinazione della madre che ha dovuto mettere in atto mille sotterfugi per sfuggire agli aborti imposti dal regime, rischiando di non farle ottenere il certificato di esistenza in vita e di condannarla tra le file degli «invisibili». Karoline cerca di capire fino in fondo i diversi cambiamenti radicali cui la Cina va incontro negli anni successivi, dalla messa al bando del Falun Gong, innocua disciplina spirituale basata sulla meditazione, con decine di migliaia di praticanti sottoposti ad arresti e torture, alle indagini sugli studenti liceali condotte dalla polizia per scongiurare loro eventuali complicità con movimenti politici contrari al Partito Comunista, fino allo sviluppo tecnologico che ha mutato le prospettive, e la connessione con il resto del mondo, dei giovani cinesi.

 

Immaginari. Tre racconti cinesi di Victor Segalen (traduzione di Alessandro Giarda, O barra O edizioni, formato EPUB, euro 3,99).

immaginari segalenAppena giunto in Cina, nel 1909, Victor Segalen intraprende un avventuroso tour delle province dello Shanxi, dello Shaanxi e del Sichuan, per poi imbarcarsi su una giunca lungo lo Yangtze (il Fiume Azzurro) fino a Shanghai. Da questo viaggio trae innumerevoli spunti per progetti letterari sulla Cina, primi tra tutti i tre scritti inediti qui raccolti: La testa, La sede dell’anima e Un grande fiume. Testi molto diversi tra loro che oscillano tra esperienza autobiografica e invenzione fantastica, tra reale e immaginario, ma che contengono già tutti gli elementi della poetica matura di Segalen e rappresentano i primi tasselli della sua multiforme e personale visione della Cina.

 

Lo stregone del Lago Verde. Racconto tibetano di Marianne Pelliot (traduzione di Maurizio Gatti, O barra O edizioni, formato EPUB, euro 3,99)

lo stregone del lago verdeLo stregone del Lago Verde narra la storia del giovane Galdan, costretto dal fratello a farsi monaco in una lamasseria, e del suo decisivo incontro con Badma, un temuto stregone-guaritore che abita in una grotta nei pressi del Lago Verde. Questo racconto di Marianne Pelliot, con ogni probabilità ispirato da una leggenda locale, costituisce una documentazione a tutto tondo della cultura tibetana, della quale illustra magistralmente le pratiche religiose, la medicina naturale, le figure spirituali mitiche – positive e negative – che popolano il cielo, nonché i riti di iniziazione e il significato del passaggio dalla vita alla morte.

 

Il delitto allo stagno dei loti. I casi del giudice Dee di Robert van Gulik (traduzione Pietro Ferrari, O barra O edizioni, formato EPUB, euro 1,99).

il delitto allo stagno dei loti“Questo caso risale all’anno 667 d.C., nell’antica cittadina di Han-yuan, sorta sulle sponde di un lago vicino alla capitale. Là il giudice Dee dovette risolvere l’assassinio di un anziano poeta che si era ritirato a vivere nella sua modesta proprietà dietro il Quartiere dei Salici, dimora di cantanti e cortigiane. Il poeta era stato ucciso mentre contemplava serenamente la luna dal padiglione del suo giardino, posto al centro di uno stagno cosparso di loti. Del fatto non c’erano testimoni, o così pareva”. Un’avvincente short story di Robert van Gulik che si colloca temporalmente tra I delitti del lago cinese e Il monastero stregato all’interno della serie I casi del giudice Dee.

 

Oriente e Occidente. Massa e individuo di Federico Rampini (Einaudi, 288 pagine, 17 euro).

oriente occidenteDa una parte il collettivismo, la spiritualità, il potere silenzioso di una civiltà antichissima. Dall’altra l’individualismo, il materialismo, la democrazia con tutto il suo rumore. Un nomade globale, che vive tra Asia e America, sonda le radici culturali del binomio Oriente-Occidente. Accompagnandoci in un viaggio nella storia indispensabile per capire l’oggi con tutte le sue contraddizioni. È dai tempi di Alessandro Magno che l’incontro-scontro fra Est e Ovest ispira la nostra visione del mondo. «Noi» siamo concentrati sui valori e sui diritti del singolo, «loro» abitano un universo comunitario. Il dispotismo orientale, teorizzato da Marx e da altri pensatori dell’Ottocento, lo ritroviamo al multiplo nelle sue reincarnazioni contemporanee, da Erdogan a Xi Jinping. C’è poi il «loro» spiritualismo contro il «nostro» materialismo: un mito che si complica sempre piú nella modernità. Siamo passati attraverso le fasi dell’emulazione, talvolta dell’omologazione, del rifiuto, della rincorsa e del sorpasso, della riscoperta delle radici. È probabile che un punto di equilibrio non lo troveremo mai. Ora che la pandemia ci ha abbattuti entrambi, resta da scoprire chi si risolleverà per primo, quale modello risulterà vincitore.

 

La grazia dei re di Ken Liu (Mondadori, 612 pagine, 24 euro)

la grazia dei reL’Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell’arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d’origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l’Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dèi sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare. È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l’impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l’uno l’opposto dell’altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l’imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo e su cosa sia la giustizia.

 

Ai Weiwei. Cento milioni di semi di girasole in porcellana di Lucia Cannone (bilingue italiano/inglese, il Ciliegio edizioni, 52 pagine, 14 euro)

ai weiwei_cento milioni di semiL’ottavo volume della collana stART, bilingue, è dedicato ad Ai Weiwei, artista cinese che lotta per i diritti umani e civili. Architetto, designer, regista, è autore di opere provocatorie e dissacranti attraverso le quali racconta la Cina e denuncia alcune scelte del suo governo. Nel 2008 realizza un’installazione ricca di significati: 100 milioni di semi di girasole in porcellana decorata a mano secondo la tradizione. Le opere di Ai Weiwei permettono di riflettere sulla condizione umana, sulle sue evoluzioni e sulle sue contraddizioni. Età di lettura: dai 7 anni.

 

Palle imperiali di Feng Tang (traduzione di Lavinia Benedetti, Orientalia editrice, 160 pagine, 14 euro)
palle imperialiAtmosfere da Cina imperiale, eunuchi e castratori di corte, un indovino che legge il futuro tra i sogni e le nuvole del cielo, la biografia di un giovane assassino e un futuro distopico dove gli uomini hanno raggiunto la tanto agognata uguaglianza… almeno dal punto di vista dell’assistenza sanitaria. Quattro racconti collegati tra loro, quattro storie irriverenti e dalle tinte spiccatamente postmoderne in cui il passato si confonde con il presente e il futuro, il sogno con la realtà, il volgare con il raffinato, le pulsioni sessuali con l’occhio clinico. Tra storia, oscenità, fantascienza e noir, Feng Tang sollecita il lettore ad una continua interpretazione degli avvenimenti narrati, fino all’ultima riga.

 

La danza del leone di Luigi Martone (Edizioni Haiku, 21,50 euro)

la danza del leoneLa Danza del Leone del Sud della Cina appartiene alla lunga lista di tradizioni che tendono a svanire ed essere dimenticate in nome di un progresso frenetico. L’aspetto più sfarzoso della danza è ben vivo nelle cerimonie di capodanno cinese e festeggiamenti di varia natura ovunque ci sia una forte presenza cinese, eppure le realtà sulle origini e le tradizioni, miti e significati tendono a svanire nel tempo. Questo libro, frutto di lunghi studi e ricerche, raccoglie storie documentate, leggende, consuetudini e offre un compendio su prassi d’esecuzione, significati rituali e metodologie d’allenamento della Danza del Leone. Viene inoltre illustrato il legame tra la danza e vari aspetti della cultura cinese: la religione, le credenze popolari, il teatro, la musica, la politica, la scrittura e naturalmente il Kung Fu.

 

Più vicina. La Cina del XXI secolo a cura di Paolo Ciofi (Bordeaux, 196 pagine, 16 euro)

più vicina_coverChe cos’è oggi la Cina, e come influisce sullo sviluppo degli altri Paesi del mondo? Senza la conoscenza di questa grande realtà e della sua crescente influenza sul resto del pianeta si comprende ben poco della fase storica in cui viviamo. Con questo obiettivo studiosi e docenti di diverse discipline hanno messo a disposizione i risultati dei loro studi, dall’incerto rapporto tra stato e mercato alla Nuova Via della Seta, dal delicato equilibrio con gli Stati Uniti alle politiche adottate dal nostro Paese davanti all’avanzata cinese.

A settant’anni dalla rivoluzione maoista occorre dotare di nuovi strumenti per comprendere e interagire al meglio con il protagonista globale indiscusso del XXI secolo.

 

Il Vangelo secondo Yong Sheng di Dai Sijie (Edizioni San Paolo 2020, 432 pagine, 20 euro)

vangelo yong shengIn un villaggio prossimo alla città costiera di Putian, nella Cina meridionale, all’inizio del XX secolo, Yong Sheng è figlio di un cesellatore e carpentiere che fabbrica fischietti per colombe addomesticate. Gli abitanti adorano questi fischietti che, legati alle penne degli uccelli, fanno sentire meravigliose sinfonie girando sopra le case. Andato a pensione presso un pastore americano, il giovane Yong Sheng, che segue gli insegnamenti di sua figlia Mary, istitutrice della scuola cristiana, ritiene di essere a sua volta chiamato a una vocazione di pastore. È così che, pur continuando a svolgere il proprio lavoro di costruttore di fischietti, Yong Sheng diviene il primo pastore cinese della città. Dopo gli studi di teologia e varie peripezie, torna a svolgere il proprio ministero nella sua città natale. Ma tutto crolla con l’avvento della Repubblica popolare, con la quale comincia per lui e per tanti altri cinesi un’epoca di tormenti, che culmineranno con la Rivoluzione culturale. Grazie al suo meraviglioso talento di narratore, Dai Sijie riscrive la sorprendente storia di suo nonno, uno dei primi pastori cristiani in Cina.

 

GIUGNO

I mattoni della rinascita di Han Song (traduzione di Lorenzo Andolfatto, Future Fiction, 406 pagine, 17 euro)

i mattoni della rinascitaConsiderato il “Kafka cinese”, Han Song estrapola scenari grotteschi e personaggi surreali direttamente dall’analisi della realtà. Attraverso una critica sofferta ma spietata, la sua visione del presente somiglia a un gigantesco mostro scaturito dal rapporto ambiguo tra l’innovazione tecnologica odierna e una tradizione che in Cina perdura da cinquemila anni. Che si tratti di viaggiatori di un misterioso aereo-mondo, di ignari cittadini controllati da un fantomatico Comitato delle Tenebre o di feti senzienti e organizzati in una società super-cosciente, in queste storie il processo di modernizzazione cinese, la globalizzazione e lo “spirito orientale” s’incontrano, contorcendosi e dibattendosi alla ricerca di un nuovo senso. Pare quasi che Han Song sia spinto a raccontare dal desidero di comprendere il futuro di quest’entità tanto concreta quanto invisibile – riflesso della Cina e del mondo – che si annida nelle pieghe dell’oggi.

 

Wuhan. Diari da una città chiusa di Fang Fang (Rizzoli, 400 pagine, 15,90 euro)

wuhan fang fangUnendo intimità e dimensione epica, la riflessione profonda e il racconto dei piccoli gesti quotidiani, Fang Fang firma la testimonianza unica di un tempo straordinario. Contro ogni censura. Dal 25 gennaio al 24 marzo 2020, sessanta giorni, sessanta capitoli pubblicati online. Dai primi momenti di incertezza alla speranza, passando per le ore più difficili, Fang Fang ha messo nero su bianco la vita durante la prima quarantena mondiale, quando l’Occidente guardava ancora a Wuhan come a un caso eccezionale e lontano. Che non lo riguardava. Mentre l’autrice documenta l’inizio della crisi sanitaria globale in tempo reale, ci troviamo a riconoscere chiaramente, quasi fossimo di fronte a uno stupefacente ritorno al futuro, le fasi che tutti abbiamo vissuto, con poche settimane di scarto. Le difficoltà e le emozioni, potenti e impreviste. Fino al giorno in cui la libertà sembra spuntare in lontananza.

 

Siamo fiori dello stesso giardino a cura di Maria Ferrara (Fiori d’Asia, Edizione italiana e cinese, 104 pagine, 14 euro)

siamo fiori dello stesso giardinoRaccolta bilingue di dodici racconti scritti dai bambini della scuola elementare Shazi Tang Xiangtian della città di Changsha, nella provincia dello Hunan, e da due giovani provenienti da Pechino e da Harbin, che hanno vissuto un periodo di studi in Italia. Attraverso dieci tematiche, gli autori di questo libro esprimono sentimenti di affetto, di solidarietà e di vicinanza ai bambini italiani che, a causa della pandemia da Covid-19, stanno vivendo lo stesso isolamento e le difficoltà già superati in parte dai coetanei in Cina. I loro racconti, ora tristi, ora allegri e fantasiosi, trasmettono un messaggio di speranza e di fiducia nel futuro.

 

Viaggio segreto a Lhasa. Una spedizione nel misterioso Tibet di William M. McGovern (traduzione di Elena Ogliari, O barra O edizioni, 408 pagine, 22 euro)

viaggio segreto a LhasaAll’inizio del XX secolo, il Tibet era ancora un territorio misterioso e sconosciuto agli occidentali. Sia la natura sia i suoi abitanti ne rendevano quasi impossibile l’accesso. Circondato da vette alte più di seimila metri perennemente avvolte dalle nevi e protetto da schiere di monaci xenofobi, era il regno del Dalai Lama, l’incarnazione vivente del Buddha, che risiedeva nella città proibita di Lhasa. Numerosi stranieri avevano tentato di raggiungerla, ma quasi tutti erano stati respinti. Nel febbraio 1923, un anno prima di Alexandra David-Néel, a riuscire nell’impresa fu l’americano William M. McGovern, antropologo e studioso del buddismo. Partendo da Darjeeling, in India, McGovern attraversò in pieno inverno gli impervi passi himalayani e le inospitali pianure dell’altopiano, eluse la sorveglianza dei sospettosi funzionari tibetani travestendosi da coolie e riuscì infine ad arrivare al cospetto del Dalai Lama. Il libro è l’avvincente resoconto dell’ardita spedizione, ma anche un preziosissimo documento sulla geografia, i costumi, le istituzioni politiche e religiose del Paese sul Tetto del Mondo che, per quanto potesse sembrare isolato e cristallizzato nel tempo, stava vivendo in quel periodo una fase di delicate trasformazioni.

 

Il piccolo dizionario cinese delle buone maniere (Cina in Italia, 48 pagine, e-book, 4 euro)

piccolo dizionario cinese buone maniere_copertinaLa Cina è riconosciuta come il “Paese dell’etichetta”, infatti i cinesi si distinguono per la loro cerimoniosa cordialità. In quanto tratto fondante e distintivo dell’intera cultura tradizionale cinese, l’etichetta svolge tutt’oggi un ruolo cruciale nelle interazioni sociali. Nel corso della storia, la lingua cinese ha subito considerevoli mutamenti, tuttavia molti dei termini che rientrano nelle “buone maniere” sono rimasti invariati. Dunque, conoscere e saper impiegare “il linguaggio delle buone maniere” fa la differenza. Questo testo è un breve compendio dei termini fondamentali dell’etichetta cinese, con la speranza che possa costituire un valido supporto al percorso di studio della lingua cinese.

 

Mogli e concubine di Su Tong (prefazione e traduzione a cura di Maria Rita Masci, Orientalia editrice, 12 euro)

Moglie e concubine_cover orientaliaCostretta ad abbandonare gli studi universitari per sfuggire alla rovina in cui è precipitata la famiglia, la giovane e orgogliosa Songlian decide di sfuggire al suo destino di povertà diventando la quarta moglie e concubina del ricco Chen Zuoqian. Ma l’opprimente logica che regola la vita di palazzo e che induce ognuna delle mogli e concubine a commettere meschini soprusi pur di guadagnare i favori e la considerazione del marito, si rivelerà ben presto in tutta la sua crudeltà e spingerà Songlian verso l’unica via di fuga che riuscirà a trovare.
Con Mogli e concubine, divenuto subito un libro di culto, ancor prima che il regista Zhang Yimou ne traesse il film Lanterne rosse, Su Tong ha scritto una critica sociale implacabile contro l’oppressione dell’individuo, e in particolare della donna, nella Cina prerivoluzionaria.

 

Le signore di Shanghai di Jung Chang (Longanesi, 448 pagine, euro 20,90)

Le signore di shanghai_coverUna storia finora sconosciuta, il racconto delle esistenze incredibili di tre sorelle che grazie all’istruzione e all’intelligenza dominarono la Cina, influenzarono le politiche estere degli Stati più potenti di metà Novecento e lasciarono un segno indelebile nella Storia di una nazione. Grazie ai loro matrimoni e a innate doti diplomatiche e politiche, le sorelle Soong da Shanghai si ritrovarono al centro del potere e riuscirono a dominare il Paese per tutto il primo Novecento, tra rivoluzioni, guerre e trasformazioni culturali. La maggiore, Ei-ling, sposò l’uomo più ricco della Cina e, in modo non ufficiale, fu consigliera di Chiang Kai-shek, marito della più giovane di loro, May-ling. La sorella di mezzo si chiamava Ching-ling e a soli ventidue anni sposò il quarantanovenne Sun Yat-sen, fondatore e padre della Repubblica cinese. Ma nonostante il potere e i privilegi di cui godettero, le loro esistenze furono turbate dalla costante minaccia di nemici e pericoli. Jung Chang ci racconta la loro storia in una biografia tanto epica quanto intima.

 

Cucina e fantasmi cinesi di Zao Dao (Oblomov Edizioni, 95 pagine, 19 euro)

cucina_fantasmi_cinesiCome in un calderone alchemico, dalla cucina di Zao Dao esala la visione fantastica della Natura. Arriva in Italia un altro fumetto di Zao Dao.

 

 

 

 

 

LUGLIO

Cineserie. Storie vere di maestri del tè, monaci guerrieri, calligrafi, giramondo e altri ancora di Monica Demattè (Enciclopedia delle Donne, 288 pagine, 35 euro)

cineserieIl titolo Cineserie, spiega nella postfazione Gian Carlo Calza, non è solo l’evocazione in Occidente di visioni incantate di un mondo asiatico del passato, ma fa riferimento a un periodo dell’arte europea in cui si ebbe una forte influenza dell’arte cinese. Monica Dematté, artista e specialista di arte contemporanea cinese, pone al centro del libro le storie da lei vissute e commentate con la tipica modalità arcaica dei viaggiatori e dei narratori che nei secoli hanno parlato delle cineserie. Il libro riporta la descrizione di diciannove cineserie sulla base del materiale raccolto dall’autrice in trent’anni di viaggi assidui e lunghe permanenze in Cina. Quello che propone Dematté, spiega Calza, è la liberazione dai preconcetti diffusi sul paese asiatico, per interrogarsi sul senso che scorre attraverso le descrizioni. Una serie di racconti, quindi, che, come cronache di viaggio, restituiscono al lettore una Cina contemporanea e diversa dalle narrazioni correnti.

 

Pechino pieghevole di Hao Jingfang (add Editore, traduzione di Silvia Pozzi, 352 pagine, 18 euro)

pechino pieghevoleUndici racconti in cui Hao Jingfang esplora la fragilità umana alle prese con gli spettri del cambiamento e del possibile, l’intelligenza artificiale e l’automazione, costruendo una narrazione pervasa di sensibilità per quest’epoca di incertezza, solitudine e disorientamento. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, catastrofe ecologica, tecnologie di sorveglianza e disuguaglianze sociali stravolgono il tempo e lo spazio. Pechino è divisa in tre spazi e le ventiquattr’ore di ogni giorno sono state accuratamente organizzate per salvaguardare il tempo e l’aria che respira l’élite, composta da cinque degli ottanta milioni di persone che abitano la metropoli. Tutti gli altri, incastrati nella rigida stratificazione urbana, si spartiscono quello che rimane. Lao Dao è nato nella città pieghevole e lavora in discarica come suo padre. Vive nel sottosuolo, ma per consegnare una lettera in cambio di denaro si intrufolerà negli spazi della classe media e di quella alta, scoprendo l’esistenza di mondi diversi dal suo.

 

Impariamo a pronunciare il cinese. Manuale pratico di pronuncia cinese per studenti e docenti italiani di Agostino Sepe e Tian Huiting (Orientalia editrice, 280 pagine, 24 euro)

impariamo a pronunciare il cineseManuale di fonetica che, tenendo conto del duplice punto di vista dello studente e dell’insegnante, si propone come strumento per apprendere e insegnare nel miglior modo possibile la pronuncia del cinese. Il manuale si struttura di due parti. La prima, Teoria, studio e didattica è composta da sette capitoli in cui, dopo una prima panoramica degli elementi trattati, si analizzano gli errori più diffusi tra gli studenti italiani per poi procedere con l’analisi dei metodi di studio, delle tecniche di insegnamento e delle modalità di esercitazione, suggerendo anche stratagemmi e accorgimenti. La seconda parte, Esercizi, consta di dieci set di esercizi di cui quattro progressivi, cinque riepilogativi e una scheda di verifica finale, per un totale di più di 1500 quesiti. Gli esercizi sono inoltre corredati di tracce audio disponibili online sul sito della casa editrice.

 

Semi di tè di Lala Hu (People, 14 euro)

semi_di_tè«Che strano destino quello delle persone di origini cinesi in Italia! Si era passati dalla paura per il possibile contagio di famigliari e amici in Cina, alla preoccupazione per il razzismo e le discriminazioni nella vita quotidiana e, una volta che l’epidemia si era spostata in Italia, alla paura del contagio per se stessi e i propri cari.» Sullo sfondo dei mesi più terribili in Italia della pandemia di COVID-19 nel 2020, il libro narra le esperienze di sino-italiani nell’affrontare l’emergenza. Tra fatti quotidiani ed eventi tragici, l’autrice Lala Hu intreccia le storie di solidarietà di persone tanto diverse (un attore, un medico, un intellettuale, una volontaria) quanto legate fra loro dall’appartenenza a due culture, presentando uno spaccato variegato e poco conforme agli stereotipi. Interrogandosi sulla propria identità e sul proprio ruolo nella società in cui vivono, i protagonisti individuano nuove forme di partecipazione e collettività.

 

AGOSTO

Come foglie di tè di Lisa See (Longanesi, 432 pagine, euro 19,90)

come_foglie_di_tèNel remoto villaggio di montagna in cui vivono, Li-yan e la sua famiglia allineano le loro vite al susseguirsi delle stagioni e alla coltivazione del tè. Per il popolo akha di cui fanno parte, la vita procede nello stesso modo da secoli, scandita dai ritmi della natura e dai rituali della tradizione. Ma quando sopraggiunge uno sconosciuto a bordo di una jeep, la prima automobile che gli abitanti del villaggio abbiano mai visto, tutto cambia. E la prima a cambiare è proprio Li-yan, una delle poche ragazze istruite che popolano il villaggio. Lentamente, Li-yan comincia a mettere in discussione i costumi tradizionali che hanno modellato la sua vita sin dalla nascita, finché non resta incinta di un uomo che i suoi genitori disprezzano. La tradizione impone a Li-yan di uccidere la sua bambina, ma la ragazza fugge e, per salvarla, lascia la piccola davanti a un orfanotrofio, stretta in una coperta che nasconde una tea cake. Mentre Li-yan scopre sé stessa e il suo potenziale, studiando e ottenendo un lavoro, conducendo una vita cittadina, la sua bambina, Haley, viene cresciuta da una coppia californiana. Ma nonostante la vita privilegiata vuole scoprire le sue origini, mentre cerca il senso della propria vita nello studio del Pu’er, il particolare tè che ha modellato il destino della sua famiglia d’origine per secoli.

 

SETTEMBRE

Il leopardo di Kublai Khan di Timothy Brook (Einaudi, 446 pagine, 35 euro)

leopardo_kublai_khanQuesta è la storia della più grande nazione della Terra e del suo tumultuoso rapporto con il resto del mondo durante gli ultimi ottocento anni. Tutto ebbe inizio nel 1271, allorché Kublai Khan fondò il Grande Stato Yuan e inviò i suoi eserciti a conquistare l’immenso territorio cinese, mutando per sempre il sistema di potere e di sottomissione in tutta l’Asia, e trasformando la Cina in quella potenza globale immortalata da Marco Polo nei suoi diari. Intrecciando storie di personaggi straordinari e di gente comune, Il leopardo di Kublai Khan è un racconto avvincente quanto contraddittorio di guerre, missioni diplomatiche, vassallaggi, credenze religiose e scambi commerciali. Una storia magistrale di invasioni, carestie, inondazioni e pestilenze, diffusione di idee e tecnologie, che segue quell’incerta linea di confine tra commercio e pirateria, resistenza e complicità con il colonialismo: una storia del mondo con la Cina al suo centro.

 

Antichi demoni, nuove divinità. Racconti tibetani contemporanei a cura di Tenzin Dickie, traduzione di Giulia Masperi, 216 pagine, 18 euro)

Antichi demoni, nuove divinitàPrima antologia di narrativa tibetana contemporanea pubblicata in Italia, il libro riunisce alcuni tra i più noti scrittori sia del Tibet annesso alla Cina sia del Tibet della diaspora che, a partire da Dharamsala, si è allargata ad altre aree del continente indiano, all’America, all’Europa. I quindici racconti selezionati da Tenzin Dickie costituiscono un panorama variegato di narrazioni che trasmettono quasi all’unisono l’identità di un popolo, malgrado le contraddizioni tra tradizione e modernità, i difficili equilibri tra mondi diversi, le incertezze di esistenze trascorse tra esilio, costrizioni, affetti, abbandoni, inurbamento. Benché la letteratura tibetana abbia una storia millenaria, essa è rimasta per lo più orale e legata a tematiche religiose fino agli anni Ottanta, quando a Lhasa fu pubblicata la prima rivista letteraria in lingua tibetana. Da allora, tramite i racconti il Tibet può parlare di sé liberamente, esprimersi con evidente autenticità.

 

Tu sei il più bel colore del mondo di Golo Zhao (Bao Publishing, 576 pagine, 25 euro)

Tu-sei-il-più-bel-colore-coverZhou Rucheng è uno studente di terza media, con la passione per il disegno e pochi, fidatissimi amici. L’ultimo anno delle medie è psicologicamente intenso in Cina, perché gli esami finali determinano la qualità delle scuole superiori cui si potrà accedere. Un primo passo verso la vita adulta che può avere conseguenze fondamentali, per una persona. Aggiungiamo i primi batticuori, le angherie di un bullo più grande che umilia i ragazzi e la sensazione, che non abbandona mai Zhou Rucheng, di non essere destinato a nulla di buono perché non è bravo abbastanza nemmeno nella cosa che ama di più. Golo Zhao, uno dei massimi esponenti del romanzo grafico cinese contemporaneo, crea un romanzo di formazione con chiari echi autobiografici, che fa tifare per il suo piccolo protagonista e regala descrizioni emotive così precise, che sembra pescare nel vissuto adolescenziale di chi legge la storia.

 

NOVEMBRE

Mia madre di Li Kunwu (Add editore, traduzione di Giovanni Zucca, 200 pagine, euro 19,50)

mia-madre_li kunwuLi Kunwu racconta la storia di sua madre, facendo il ritratto di una donna nella Cina prima della presa del potere da parte di Mao. Sullo sfondo della Cina immersa nel caos e nell’instabilità degli anni Trenta, tra i signori della guerra, l’invasione giapponese del nordest della Cina, le grandi potenze occidentali che ancora occupavano le concessioni nelle grandi città, la lotta tra il Kuomintang nazionalista e il Partito comunista cinese, fino alla Lunga Marcia, Li Kunwu orchestra una narrazione ancora più personale delle precedenti, se possibile. Attraverso il ritratto di sua madre – nella cui infanzia vive trascinata da una parte all’altra, tra il villaggio della famiglia materna e la casa in città del signore della guerra per cui lavora suo padre – scopriamo le relazioni coniugali e familiari dell’epoca, le scelte personali e sofferte di una vita affaticata dall’estrema povertà e dalle opportunità negate alle donne, limitate dalle loro stesse madri in un mondo che ancora non ne concepisce l’emancipazione.

 

PROSSIMAMENTE

Una ragazza per i miei diciotto anni di Feng Tang (Orientalia Editrice)

Dieci sembianze dell’amore di Zhang Yueran (a cura di Stefania Stafutti, Atmosphere Libri)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *