Tutti i titoli pubblicati negli Oscar Mondadori di autori cinesi o dedicati alla Cina

 

COLLANA CLASSICI

MARCO POLO

Il Milione (a cura di Maria Bellonci, 2019)

il milione_mondadori_coverNel 1271 il giovanissimo Marco Polo partì da Venezia per la Cina, dove divenne uomo di fiducia dell’imperatore del Catai. Per lui viaggiò attraverso l’Asia, terra piena di storie e leggende. Quando, vent’anni dopo, fece ritorno in Europa, venne catturato dai Genovesi, e in carcere conobbe il poeta Rustichello da Pisa, cui dettò il resoconto dei suoi viaggi. Nacque così Il Milione, un’opera in cui si fondono l’amore per il fiabesco e il gusto per l’osservazione precisa, quasi scientifica. Secondo Maria Bellonci, che ha riscritto Il Milione in una lingua «libera ma fedelissima», la testimonianza di Marco Polo «rompe i limiti dello spazio e del tempo: ma ancora di più, ci libera dai limiti che abbiamo dentro di noi e quasi rende reale l’utopia della fratellanza».

 

COLLANA BESTSELLERS

VALERIO MASSIMO MANFREDI

L’impero dei draghi (2016)

impero dei draghi_coverAnatolia, 260 d.C. L’assedio dei Persiani ha stremato la resistenza della città romana di Edessa, l’imperatore Valeriano è stato catturato insieme al capo della sua guardia personale, Marco Metello Aquila, eroe dell’impero e leggenda vivente, e ad altri dieci dei suoi uomini più valorosi. Marciranno ai lavori forzati, in una miniera da cui nessuno è mai riuscito a evadere. Ma c’è chi conosce quei cunicoli bui: Metello e i suoi fuggono e trovano rifugio in un’oasi dove è atteso un misterioso personaggio braccato dai Persiani. I Romani ne diventano la milizia privata con il compito di scortarlo nel mitico regno della seta, la Cina. Ha inizio così un’epopea straordinaria attraverso le foreste dell’India, le montagne dell’Himalaya, i deserti dell’Asia centrale: un viaggio favoloso al termine del quale Marco Metello scoprirà di non essere il primo romano ad aver raggiunto quel mondo remoto…

 

BRUCE LEE

Il tao del dragone. Verso la liberazione del corpo e dell’anima (traduzione di Anna Poletti, 2019)

tao del dragone_coverBruce Lee è conosciuto e ammirato in tutto il mondo per le sue straordinarie doti fisiche e per le tecniche di combattimento che ha messo a punto e insegnato. Ma è stato molto di più, come rivelano questi suoi scritti, composti di getto negli ultimi mesi prima della morte e intesi come appunti per un saggio personale, un’autobiografia non destinata alla pubblicazione ma al proprio miglioramento spirituale. In queste pagine Bruce Lee annotò sentimenti, emozioni, riflessioni sia sulle arti marziali sia sui molteplici aspetti dell’esistenza. Dal kung fu alla psicologia, dalla recitazione all’autoconoscenza, le sue parole svelano il mondo di un uomo che ha saputo essere allo stesso tempo, e in piena consapevolezza, poeta, filosofo, scienziato, attore, produttore, regista, autore, coreografo, combattente, marito, padre, amico.

La perfezione del corpo (traduzione di Marco Braghieri, 2019)

perfezione del corpo_coverSecondo Bruce Lee le arti marziali rappresentano l’arte di esprimere il corpo umano. In questo volume il famoso attore espone il suo stesso metodo di allenamento e la profonda disciplina mentale che lo ha sempre guidato.

Ci sono, quindi, indicazioni molto pratiche e concrete sugli esercizi e le regole alimentari per ottenere un corpo di spettacolare flessibilità ed eleganza muscolare, intervallate da riflessioni su come esprimere, attraverso la perfezione del corpo, la profondità dell’anima.

Pensieri illuminanti (traduzione di Giusi Valent, 2020)

pensieri illuminanti_coverQuesto libro contiene il segreto dell’incredibile successo di Bruce Lee come attore, praticante di arti marziali e fonte di ispirazione per tutto il mondo.

Sono qui raccolti centinaia di aforismi su decine di argomenti diversi, dalla spiritualità alla liberazione personale, dalla vita familiare alla recitazione. Massime sulle quali Bruce Lee ha improntato la sua stessa esistenza e carriera, ottenendo sempre il massimo e riuscendo a vivere in maniera felice in ogni situazione.

 

 

HEINRICH HARRER

Sette anni in Tibet (traduzione di G. Gentili, 2018)

sette anni in tibet_coverAl principio del 1939 Heinrich Harrer, ex campione di sci e famoso alpinista austriaco, viene scelto per partecipare alla spedizione sul Nanga Parbat. Tornerà in patria solo dopo incredibili eventi: sarà internato in un campo di concentramento, evaderà più volte, riuscendo a penetrare in terre mai visitate da un occidentale e a fare amicizia con il giovane Dalai Lama; ma soprattutto conoscerà e sarà conquistato da una cultura antica e affascinante, di cui diventerà il paladino. Sette anni in Tibet non è soltanto il racconto appassionante di questa straordinaria esperienza – un’avventura al limite dell’incredibile – ma anche una testimonianza storica e umana sugli ultimi anni del Tibet indipendente, alla vigilia della drammatica invasione delle truppe cinesi.

 

FEDERICO RAMPINI

La seconda guerra fredda. Lo scontro per il nuovo dominio globale (2021)

seconda guerra fredda_coverÈ cominciata la seconda guerra fredda. Sarà profondamente diversa dalla prima. Cambieranno molte cose per tutti noi, nella sfida tra America e Cina nessuno potrà rimanere neutrale. L’economia e la finanza, la scienza e la tecnologia, i valori politici e la cultura, ogni terreno sarà investito dal nuovo conflitto. Dobbiamo smettere di parlare di globalizzazione come se fosse irreversibile: la sua ritirata è cominciata. Federico Rampini ci costringe a rivedere i luoghi comuni, ci apre gli occhi. Perché il mondo è cambiato molto più di quanto gli occidentali si rendano conto.

 

JIANG RONG

Il totem del lupo (traduzione di Maria Gottardo e Monica Morzenti, 2020)

totem del lupo_coverCina, anni Sessanta. All’inizio della Rivoluzione Culturale, il giovane Chen Zen lascia Pechino per essere rieducato nella Mongolia Interna ed entrare in relazione con le popolazioni locali poco inclini ad assoggettarsi ai principi che informano il nuovo governo cinese. In una terra estrema e affascinante, sullo sfondo delle crescenti tensioni con l’esercito sovietico, Chen Zen entra così per la prima volta in contatto con un mondo ancestrale in cui le dimensioni del sacro e del soprannaturale permeano ogni cosa, compresa la quotidiana e delicata relazione con i lupi, i grandi predatori che contendono all’uomo la supremazia in quell’inospitale territorio. A lui, rappresentante del governo cinese e del mondo moderno, si imporranno scelte difficili, talvolta drammatiche, da cui emergerà profondamente mutato. Nato dall’esperienza diretta dell’autore, vissuto per undici anni nella Mongolia Interna, il romanzo è frutto di un lavoro di studio trentennale nel quale leggenda, storia e avventura si fondono per dare vita a un’opera intensa e controversa, che scuote dalle fondamenta il nostro modo di giudicare non solo la Cina di oggi, ma la storia stessa dell’umanità.

 

SUN TZU

L’arte della guerra (traduzione di Amarillis Monica Rossi, 2018)

arte della guerra_coverComposto in Cina cinquecento anni prima della nascita di Cristo, L’arte della guerra rappresenta il più antico trattato di strategia militare. Il suo contenuto ha influenzato ampiamente nei secoli la filosofia orientale e oggi questo testo viene utilizzato nelle scuole di management in tutto il mondo.

Sun Tzu, infatti, non si limita a dare precetti per sconfiggere i nemici sul campo di battaglia. Ma ci insegna a gestire i conflitti in modo profondo e non distruttivo, perché anche nella nostra vita quotidiana «la miglior battaglia è quella che vinciamo senza combattere».

 

COLLANA MODERNI

JOHN LE CARRÉ

L’onorevole scolaro (2019)

l'onorevole scolaro_coverIl servizio segreto britannico è stato colpito al cuore. Un agente infiltrato ne ha svelato i segreti e smantellato la rete di intelligence: anni di coperture in fumo, una reputazione distrutta. Quando George Smiley prende il controllo dell’organizzazione, sa di dover tentare il tutto per tutto per riconquistare il rispetto internazionale. Ingaggia l’«onorevole scolaro» Jerry Westerby e lo immette in un giro di affari, soldi, droga che ha il suo centro nell’Estremo Oriente. Vuole scoprire chi e come riesce a far circolare immense somme di denaro da Hong Kong alla vecchia Cina comunista. Ma Jerry non sa che Smiley è pronto a tutto pur di svelare l’intrigo: anche a sacrificarlo. Si trova così prigioniero di un gioco più grande di lui, di una partita di cui ignora le regole.

 

LAO SHE

Il ragazzo del risciò (traduzione di Alessandra Lavagnino, 2019)

il ragazzo del risciò copertinaLa Pechino dei primi anni Trenta, con l’invasione giapponese che incombe, fa da sfondo alle vicende di Xiangzi, un giovane venuto dalla campagna che lavora come tiratore di risciò. La parabola della sua vita incarna alla perfezione questo momento incerto e confuso della storia della capitale, spossessata eppure magnifica; ma le vicissitudini della città imperiale non sembrano incidere più di tanto sulla vita dei personaggi, diseredati, povera gente senza nome, come lo stesso protagonista, che di suo ha solo il soprannome Cammello. Ingenuo, onesto, gran lavoratore, uomo di pochissime parole ma di fervidi pensieri, Xiangzi rincorre la fortuna. Ma la sorte non gli sarà amica: la volontà di migliorare se stesso e il proprio stato, che lo percorre come una febbre in tutta la prima parte del romanzo, lo condurrà all’ineluttabile sconfitta.

I due Ma, padre e figlio (traduzione di Monica Morzenti e Maria Gottardo, 2021)

i due ma, padre e figlio_coverIl signor Ma Zeren e suo figlio Ma Wei ereditano da un parente un negozio di antiquariato a Londra. Lasciata Pechino e la Cina, che negli anni Venti del Novecento è un Paese debole e diviso, i due Ma devono imparare a districarsi tra la variopinta folla di una città che li attrae e li respinge allo stesso tempo e soprattutto tra mille incomprensibili convenzioni sociali. A guidarli alla scoperta di abitudini e codici di comportamento nuovi sono il reverendo Evans, già missionario in Cina, e le signore Wendell, madre e figlia, presso cui i Ma alloggiano e di cui fatalmente si innamorano. Commedia ironica ma dal fondo amaro, I due Ma, padre e figlio (1929) è un romanzo scritto da Lao She al termine del suo soggiorno nella capitale britannica: nonostante la giovane età, l’autore si rivela già lucido osservatore e narratore di una realtà sfaccettata dal punto di vista umano, sociale e politico.

 

LUIGI MALERBA

Le rose imperiali (2018)

La Cina della leggenda visitata da un raffinato narratore.
Luigi Malerba scrive diciotto racconti che ruotano intorno alle splendide rose che crescono nei giardini dell’Imperatore, innaffiate con il sangue dei sudditi decapitati…

PEARL S. BUCK

La buona terra (traduzione di Andrea Damiano, 2017)

la_buona_terra_coverPer il contadino cinese Wang Lung, per la sua umile e rassegnata moglie O-Lan e per i loro parenti, la terra rappresenta tutto: il benessere, l’unione della famiglia, le tradizioni più sacre, le virtù delle generazioni passate e le speranze di quelle future. La buona terra descrive con sobrietà, potenza e un profondo e sottile senso di umanità un mondo di umili e oppressi; la scrittura di Pearl S. Buck, realistica e schiva eppure profondamente emozionante, affascina ancora oggi i lettori con il racconto della Cina dei primi decenni del Novecento, con la sua millenaria cultura, la sua antica miseria, la sua dignità, la sua poesia delle cose semplici.

Stirpe di drago (traduzione di Margherita Carbonaro, 2018)

stirpe di drago_coverLa vita scorre secondo ritmi apparentemente immutabili per Ling Tan e la sua famiglia di contadini. Ma l’invasione giapponese spazzerà via consuetudini e certezze, costringendo ciascuno a misurarsi con la ferocia degli uomini e della Storia. Scritto sotto l’urgenza degli eventi per far conoscere al pubblico occidentale la brutalità del massacro di Nanchino (1937), Stirpe di drago unisce l’essenzialità della prosa americana moderna alla forma aperta del romanzo cinese, ricco di una moltitudine di personaggi, soprattutto femminili. Sono loro, le donne Han, la stirpe di drago: determinate a battersi contro l’invasore in nome della libertà e della dignità.

Un’eterna meraviglia (traduzione di K. Bagnoli, 2014)

eterna_meraviglia_coverGli ultimi anni della sua vita Pearl Buck li trascorre in una condizione economica disastrosa, praticamente in bancarotta a causa di pessime conoscenze e furbi consiglieri che la allontanano dalla famiglia, dagli amici, perfino dai suoi editori. Nessuno dei sette figli adottati riesce ad aiutarla, poiché non hanno accesso alla piccola fortuna che la madre ha accumulato con la sfolgorante attività di scrittrice. La situazione è drammatica e tutti ne approfittano: spariscono documenti personali, lettere, manoscritti. Il romanzo cui l’autrice lavora negli ultimi anni di vita viene misteriosamente trafugato. Per quarant’anni nessuno ne sospetta l’esistenza, fino a quando nel dicembre 2012 una donna acquista un deposito a Fort Worth, Texas. L’affitto di quei pochi metri da anni non viene pagato e così la nuova acquirente diventa proprietaria di tutto il contenuto e lo mette all’asta. Tra cianfrusaglie e ammennicoli di poca importanza c’è un reperto prezioso: un manoscritto autografo che porta la firma di Pearl Buck e una copia dattiloscritta di oltre trecento pagine. La donna intende venderli al miglior offerente, ma la notizia giunge agli eredi che, dopo una lunga e complicata trattativa, riescono a impossessarsene.

L’esule (traduzione di Andrea Damiano, 2021)

esule_buck_coverLa giovane moglie di un pastore presbiteriano lascia nel 1880 la Virginia e assieme al marito si reca in missione nella lontana Cina, affrontando un vero e proprio “esilio” dalla patria e dalla famiglia, nella speranza che il suo sacrificio le permetta di cogliere quel segno di Dio che attende da sempre. La morte prematura di quattro dei sette figli farà perdere senso a qualunque scelta, e Carie, la cui profonda natura è quella di una ribelle, si sentirà “esiliata” anche dal marito e dalla sua fede. In L’esule (1936) è la figlia, la scrittrice Nobel Pearl S. Buck, a narrarci la sua vita, trasformando la storia familiare in un racconto ricco d’amore e comprensione quanto lucido nei giudizi morali e culturali.

 

PEARL S. BUCK

Vento dell’Est, Vento dell’Ovest (traduzione di M. Carbonaro, 2014)

vento dell'est vento dell'ovest_coverVenti di trasformazione agitano la Cina all’alba del secolo XX, suscitando contrasti tra tradizione e innovazione, rispetto per l’antico e l’irrompere di una mentalità diversa. Educata secondo i precetti dell’Oriente e data in sposa a un giovane che ha studiato all’estero e rifiuta i valori del passato, Kwei-lan accetta di abbandonare a poco a poco le sue certezze, imparando così ad amare e a essere amata. Speculare alla sua è la storia del fratello, ribelle in nome di una moderna libertà di sentimenti, che ha studiato oltremare e al ritorno in Cina porta con sé la moglie americana. L’ostilità della grande famiglia e l’ostinazione del giovane provocano dolore e fratture, ma anche profonde trasformazioni che condurranno a un diverso incontro fra i due mondi.

 

COLLANA STORIA

MICHELA FONTANA

Matteo Ricci. Un gesuita alla corte dei Ming (2017)

matteo ricci_michela fontana_coverIl gesuita Matteo Ricci arrivò a Macao nel 1582 e, dopo aver soggiornato in varie città, si trasferì a Pechino, dove visse dal 1601 al 1610 alla corte dell’imperatore Wanli della dinastia Ming. Fu Matteo Ricci a scoprire che la Cina coincideva con il Catai descritto da Marco Polo e a farne conoscere per primo, attraverso le sue lettere e i suoi scritti, la cultura e le tradizioni.

La vita del gesuita è qui raccontata dalla giornalista Michela Fontana che a Pechino ha vissuto a lungo. Prefazione di Marianne Bastid-Bruguière.

 

HELWIG SCHMIDT-GLINTZE

Storia della Cina. Dall’Impero Celeste al boom economico (traduzione di Marco Federici, 2017)

storia della cina_schmidt_coverL’autore, professore all’Università di Gottinga, offre un ritratto a tutto tondo della Cina: un Paese da un miliardo e quattrocentomila persone, un quinto dell’intera popolazione mondiale, distribuite su una superficie di oltre nove milioni e mezzo di chilometri quadrati, con una crescita del Pil che sfiora il 10% annuo, milioni di connessioni a Internet e quasi due milioni di autovetture vendute ogni anno.

Un Paese immenso, dalle enormi potenzialità, con un passato lungo e affascinante. Prefazione di Federico Rampini.

 

COLLANA SAGGI

ANONIMO

I 36 stratagemmi. Le regole segrete della guerra (a cura di Gastone Breccia, 2016)

36 stratagemmi_coverComposto in Cina probabilmente durante la dinastia Ming, tra XIV e XVII secolo, il Libro dei Trentasei stratagemmi contiene una serie di astuzie e trucchi da usarsi in guerra, ma anche nella vita politica e sociale, esemplificati da altrettanti aforismi, qui scelti e commentati puntualmente da Gastone Breccia, noto studioso di storia militare. Il punto di partenza, come per tutta la tradizione strategica cinese, è la compenetrazione degli opposti: yin e yang, femminile e maschile, acqua e fuoco, debolezza e forza, difesa e attacco, ombra e luce, quiete e moto, in un perpetuo, delicatissimo equilibrio, continuamente turbato e continuamente ristabilito. Che si giochi in attacco o in difesa, quindi, le doti fondamentali sono flessibilità, pazienza, capacità di sfruttare ogni minimo vantaggio offerto dal caso e dall’evoluzione degli eventi; ma anche dedizione alla causa e fermezza nel perseguire i propri obiettivi. Con la consapevolezza che nessuno riuscirà mai a vedere la fine della guerra e che non ci si può illudere di aver conquistato un risultato definitivo; ogni successo è transitorio e qualsiasi forma di irrigidimento, qualsiasi tentativo di aggrapparsi con troppa forza all’esistente è una sicura strada verso la rovina.

 

HENRY KISSINGER

Ordine mondiale (2017)

ordine mondiale_coverKissinger rivisita momenti cruciali della storia mondiale del secondo dopoguerra, riflette sul futuro dei rapporti tra Stati Uniti e Cina, esamina le conseguenze dei conflitti in Iraq e Afghanistan, analizza i negoziati nucleari con l’Iran, le reazioni dell’Occidente alla Primavera araba e le tensioni con la Russia sull’Ucraina, rivolgendo all’Europa uno sguardo preoccupato per il suo vuoto di autorità interno e la debolezza ai confini. Tutto questo per rispondere alla domanda: quale sarà il nuovo ordine mondiale? E chi ne avrà la leadership?

Cina (2018)

cina_kissinger_coverNel luglio 1971, Henry Kissinger, consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Nixon, compì la sua prima missione diplomatica a Pechino. Da allora Kissinger è tornato spesso nel Paese asiatico, approfondendo sempre più la conoscenza della civiltà e del popolo cinese, imparando ad apprezzarne le doti etiche, la finezza intellettuale, il senso della famiglia e la cultura. E in questo libro, basato in gran parte sulle conversazioni dirette con i leader di Pechino, spiega come i cinesi ragionino su concetti come la pace, la guerra, l’assetto internazionale, confrontando il loro approccio con quello degli occidentali. Una lettura imprescindibile, perché conoscere il contesto tradizionale cinese è fondamentale per comprendere il ruolo della Cina quale protagonista dell’ordine politico mondiale nel XXI secolo.

 

PICCOLA BIBLIOTECA OSCAR MONDADORI

GIUSEPPE GENNA

Non toccare la pelle del drago (2005)

non toccare la pelle del drago_coverGli ex poliziotti Guido Lopez e Stefan Wunzam sono chiamati a lavorare per la neonata Agenzia Investigativa Europea di cui è capo David Montorsi. Incappano subito in una sterminata rete criminale che include élite altolocate e manovalanza immigrata di origine cinese. Questa indagine si interseca con le vicende dell’agente Cia Jim Cameron di stanza a Pechino, che vive di traffici di droga. Qualcosa di strano succede con una fornitura destinata a Montecarlo e Cameron si trova all’improvviso braccato dai suoi ex colleghi della Cia e dai cinesi.

 

FEDERICO RAMPINI

Il secolo cinese (2006)

secolo cinese_coverFederico Rampini, attraverso una collezione di storie di vita quotidiana, ritratti di nuovi potenti e nuove potenze economiche, ci spiega perché gli esperti economici e gli ultimi eventi politici suggeriscono che il XXI secolo sarà il secolo cinese.

L’ombra di Mao (2007)

Per noi occidentali la Cina di oggi è un enigma. Per svelarlo c’è unaombra di mao_cover sola strada: fare i conti con il padre della Cina contemporanea, capire chi fu davvero Mao Zedong. Federico Rampini ci accompagna in queste pagine in un nuovo viaggio attraverso il secolo cinese, sulle tracce di Mao: un viaggio nella storia, nel mito e nel presente all’ombra di un uomo che si è reso responsabile della morte di 70 milioni di persone ma che, già nella scelta del suo successore Deng Xiaoping, ha consentito al proprio Paese di imboccare la strada delle grandi riforme economiche. Un uomo il cui fascino ha accecato una generazione di intellettuali europei e ha ispirato alcuni mostruosi epigoni, ma a cui va il merito di aver restituito dignità a uno Stato piagato da un degrado e da una corruzione devastanti.

L’impero di Cindia (2019)

impero di cindia_coverSono tre miliardi e mezzo. Sono più giovani di noi, lavorano più di noi, studiano più di noi. Hanno schiere di premi Nobel. Guadagnano stipendi con uno zero in meno dei nostri. Hanno arsenali nucleari ed eserciti di poveri. È Cindia: Cina e India, il dragone e l’elefante. Cindia non indica solo l’aggregato delle due nazioni più popolose del pianeta: è il nuovo centro del mondo, dove si decide il futuro dell’umanità. Più di metà della popolazione mondiale è concentrata in quest’area ed è la metà che cresce. Cresce sia demograficamente che economicamente. Oggi vi è però fra Cina e India una differenza radicale che ne fa due modelli alternativi. L’India è la più vasta democrazia esistente al mondo, un esempio di pluralismo e di tolleranza unico per quelle dimensioni. La Cina è il più imponente modello di Stato autoritario, funzionale e modernizzatore. Federico Rampini racconta questo enorme impero nascente e cerca di rispondere a una delle domande chiave del nostro futuro: vincerà la ricetta cinese, quella indiana, o un misto fra le due? E con quali conseguenze per il resto del mondo?

 

COLLANA FANTASTICA

CHEN QIUFAN

Marea tossica (traduzione di Benedetta Tavani, 2020)

marea tossica coverLa giovane Mimi vive letteralmente sommersa dall’immondizia del mondo: è una delle ragazze dei rifiuti che lavora tra gli imponenti cumuli di spazzatura elettronica di Silicon Isle, dove i frutti marci del capitalismo e della civiltà del consumo giungono alla loro rapida fine. La sua casa è l’immensa discarica che occupa l’isola, al largo della costa cinese meridionale. Come migliaia di altri migranti, è stata attirata lì dalla promessa di un lavoro sicuro e soprattutto di una vita migliore. La realtà però è ben diversa: Silicon Isle è un luogo tossico per il corpo e l’anima, dove l’aria, l’acqua e la terra sono irrimediabilmente inquinate, i lavoratori sottoposti all’arbitrio dei potenti mentre gang di malviventi lottano per il controllo del territorio, ecoterroristi minacciano attentati e capitalisti senza particolari scrupoli sono disposti a tutto in nome del profitto. E c’è anche qualcuno che tra i veleni di Silicon Isle cerca le proprie radici. Ora la tempesta perfetta si sta preparando, le forze in campo sono troppo violente, troppo determinate a imporsi e presto scoppia il conflitto: una guerra tra ricchi e poveri, tra passato e futuro. E quando la situazione esplode, Mimi deve decidere se rimanere una pedina o cambiare le regole del gioco.

 

JIN YONG

La leggenda del cacciatore di aquile (Volume 1) (traduzione di Alessandra Pezza, 2021)

la leggenda del cacciatore di aquileCina, 1200 d.C. La capitale dell’impero Song, insieme a metà del suo territorio, è stata occupata dalle genti barbare confinanti, gli Jurchen, provenienti dal Nord. I contadini sono oppressi dalle pesanti tasse imposte dagli invasori. Intanto, nelle steppe, le tribù dei mongoli stanno per essere unificate da un potente guerriero il cui nome risuonerà glorioso nei secoli: Gengis Khan. Guo Jing, figlio di un patriota Song assassinato, è stato allevato sotto la sua protezione. Onesto, leale, forse un po’ troppo ingenuo, il suo destino è scritto fin dalla nascita: un giorno dovrà vendicare suo padre. Ma prima lo aspetta un combattimento con un avversario che è il suo esatto opposto, cresciuto nella bambagia, astuto, perfettamente addestrato nelle arti marziali. Sotto la guida dei suoi fedeli shifu, i Sette Balordi del Sud, Guo Jing fa ritorno in Cina, diretto alla taverna degli Immortali ubriachi di Jiaxing, dove avrà luogo la sfida per cui si è allenato tanto a lungo. In una terra devastata dalla guerra e dal tradimento, però, niente è come sembra e il suo coraggio e le sue virtù saranno messi a dura prova.

 

JOAN HE

La stirpe della gru (traduzione di Gabriele Giorgi, 2021)

stirpe della gruLa principessa Hesina di Yan ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell’anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell’arena dei giochi di potere e diventa all’improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, Hesina è convinta che il re sia stato ucciso e che l’omicida sia qualcuno che le è molto vicino. La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l’ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l’assassino. I suoi consiglieri vorrebbero che Hesina accusasse il regno confinante di Kendi’a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, Hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un’indovina, il Giaggiolo argenteo. Un atto di tradimento, punibile con la morte, poiché la magia nel regno di Yan è da secoli vietata dalla legge. Seguendo le parole della veggente, Hesina chiede aiuto ad Akira, un delinquente patentato dalla mente brillante e acuta, un detenuto che nasconde più di un segreto. Il futuro del regno di Yan è in pericolo: riuscirà Hesina ad avere giustizia per suo padre? O il prezzo da pagare sarà troppo alto?

 

KEN LIU

La grazia dei re. Dinastia del dente di leone. Vol. 1 (traduzione di Andrea Cassini, 2020)

la grazia dei reL’Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell’arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d’origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l’Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dei sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare. È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l’impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l’uno l’opposto dell’altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l’imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo e su cosa sia la giustizia.

 

R. F. KUANG

La guerra dei papaveri (traduzione di Sofi Hakobyan, 2020)

guerra_dei_papaveriRin ha passato a pieni voti il kējǔ, il difficile esame con cui in tutto l’Impero vengono selezionati i giovani più talentuosi che accadranno a studiare all’Accademia. Ed è stata una sorpresa per tutti: per i censori, increduli che un’orfana di guerra della provincia di Ji potesse superarlo senza imbrogliare; per i genitori affidatari di Rin, che pensavano di poterla finalmente dare in sposa e finanziare così la loro impresa criminale; e per la stessa Rin, finalmente libera da una vita di schiavitù e disperazione. Il fatto che sia entrata alla scuola militare più esclusiva del Nikan, la Sinegard, è stato ancora più sorprendente. Ma le sorprese non sono sempre buone. Perché essere una contadina del Sud dalla pelle scura non è una cosa facile alla Sinegard. Presa subito di mira dai compagni, tutti provenienti dalle famiglie più in vista del Paese, Rin scopre di avere un dono letale: l’antica e semileggendaria arte sciamanica. Man mano che indaga le proprie facoltà, grazie a un insegnante apparentemente folle e all’uso dei papaveri da oppio, Rin si rende conto che le divinità credute defunte da tempo sono invece più vive che mai e che imparare a dominare il suo potere può significare molto più che non sopravvivere a scuola: è forse l’unico modo per salvare la sua gente, minacciata dalla Federazione di Mugen, che la sta spingendo verso il baratro di una Terza guerra dei papaveri.

La repubblica del drago (traduzione di Sofi Hakobyan, 2021)

repubblica del drago_coverDopo La guerra dei papaveri (Mondadori, 2020), prosegue la saga di Rin. Già tre volte nella sua storia il Nikan ha dovuto combattere per sopravvivere alle sanguinarie Guerre dei papaveri. Il terzo conflitto si è appena spento, ma Rin, guerriera e sciamana, non può dimenticare le atrocità che ha dovuto commettere per salvare il suo popolo. E ora sta scappando, nel tentativo di sfuggire alla dipendenza dall’oppio e agli ordini omicidi della spietata Fenice, la divinità che le ha donato i suoi straordinari poteri. Solo un desiderio la spinge a vivere: non vuole morire prima di essersi vendicata dell’Imperatrice, che ha tradito la sua patria vendendola ai nemici. E l’unico modo per farlo è allearsi con il signore di Lóng, discendente dell’ultimo Imperatore Drago, che vuole conquistare il Nikan, deporre l’Imperatrice e instaurare una repubblica. Né l’Imperatrice, né il signore di Lóng, però, sono ciò che sembrano. E più Rin va avanti, più si rende conto che per amore del Nikan dovrà usare ancora una volta il potere letale della Fenice. Non c’è niente che Rin non sia disposta a sacrificare per salvare il suo paese e ottenere la sua vendetta. Così si getta di nuovo nella lotta. Perché in fondo lottare è ciò che sa fare meglio.

 

LIU CIXIN

Il problema dei tre corpi (traduzione di Benedetta Tavani, 2017)

il problema dei tre corpi_coverNella Cina della Rivoluzione culturale, un progetto militare segreto invia segnali nello spazio cercando di contattare intelligenze aliene. E ci riesce: il messaggio viene captato però dal pianeta sbagliato, Trisolaris, l’unico superstite di un sistema orbitante attorno a tre soli, dominato da forze gravitazionali caotiche e imprevedibili, che hanno già arso undici mondi. È quello che i fisici chiamano problema dei tre corpi e i trisolariani sanno che anche il loro destino, prima o poi, sarà di sprofondare nella superficie rovente di uno dei soli. A meno di non trovare una nuova casa. Un pianeta abitabile, proprio come il nostro. Trisolaris pianifica quindi un’invasione della Terra. Sul Pianeta azzurro, nel frattempo, l’umanità si divide: come accogliere i visitatori dallo spazio? Combattere gli invasori o aiutarli a far piazza pulita di un mondo irrimediabilmente corrotto?

La materia del cosmo (traduzione di Benedetta Tavani, 2018)

la materia del cosmo_coverL’universo è un’immensa foresta abitata da feroci predatori. Nascondersi significa sopravvivere, rivelarsi significa diventare prede. È quello che ha fatto la Terra e ora i predatori stanno arrivando. Impiegheranno quattrocento anni, attraverso gli spazi siderali, e la Terra tenta di organizzare una disperata resistenza. I terrestri che avevano cercato di collaborare con i Trisolariani sono stati sconfitti, ma sul pianeta sono presenti i sofoni, particelle subatomiche in grado di dare agli alieni accesso istantaneo a tutte le conoscenze umane: ciò comporta che i piani difensivi sono a totale disposizione del nemico. Solo la mente umana rimane inaccessibile: è questa l’unica speranza di salvezza attorno a cui si costruisce il Progetto Asceti Impenetrabili, un audace programma che garantisce enormi risorse e affida poteri straordinari a quattro persone perché trovino una strategia difensiva efficace: tre sono importanti uomini politici e scienziati. Il quarto è un oscuro, mite astronomo e sociologo cinese, stupito che abbiano voluto affidargli quell’incarico. Eppure è proprio lui quello che gli invasori Trisolariani vogliono morto.

Nella quarta dimensione (traduzione di Benedetta Tavani, 2018)

nella quarta dimensione_coverA mezzo secolo dall’Ultima Battaglia sembra essersi creato un equilibrio tra terrestri e Trisolariani: i primi beneficiano della conoscenza degli invasori spaziali e stanno compiendo grandi progressi tecnologici, mentre gli alieni stanno assimilando la cultura terrestre. Pare che le due civiltà siano pronte per iniziare una convivenza pacifica, tra eguali, senza l’assurda minaccia della reciproca distruzione. Tutto cambia quando Cheng Xin, ingegnere aerospaziale ibernata all’inizio del XXI secolo, si risveglia. La donna porta con sé il ricordo di un programma ormai dimenticato, risalente agli albori dell’Epoca della Crisi, e la sua sola presenza potrebbe alterare il fragile equilibrio instauratosi tra terrestri e alieni. L’umanità riuscirà a raggiungere le stelle o morirà nella sua culla?

 

COLLANA VARIA

CHUANG TZU

La calma (a cura di Claudio Lamparelli, 2007)

chuang tzu_la calma_coverIl prezioso insegnamento di uno dei grandi padri della cultura e del pensiero cinesi. Fondatore, nel IV secolo a.C., della filosofia taoista.

Come conquistare la calma dello spirito, mantenere un mondo di pace e recuperare l’armonia cosmica oltre la superficie dei conflitti.

 

CONFUCIO

La felicità consapevole (a cura di Claudio Lamparelli, 2007)

confucio_la felicità consapevole_coverDalla Cina del VI secolo a.C. un insegnamento morale di perenne saggezza: realizzare la felicità personale attraverso l’etica civile. In un’epoca di cinismo e smarrimento, il recupero delle tradizioni e dei valori familiari come via per ritrovare il senso perduto della comunità. Un richiamo alle virtù di lealtà, pietà filiale, mitezza, fratellanza universale che possono condurre verso una piena realizzazione di sé e della società.

 

LAO TZU

La naturalezza (a cura di Claudio Lamparelli, 2007)

laotzu_la naturalezza«Considera il mondo come qualcosa di leggero, e lo spirito non sarà oppresso. Considera uguali la vita e la morte e l’intelletto non sarà spaventato». Un modello di vita profondo e moderno basato sulla spiritualità interiore e sulla libertà dalle convenzioni esteriori e le ipocrisie. L’invito pieno di saggezza a vivere in modo più naturale e spontaneo, più rispondente ai veri bisogni dell’uomo. L’essere umano come minuscola particella del Tao, il Tutto in cui si fondono armonicamente i principi opposti di yin e yang, nelle parole del leggendario maestro cinese.

 

COLLANA SPIRITUALITÀ

AA.VV

I Ching. Il libro dei mutamenti (traduzione di Cristina Cortellaro, 2021)

i ching_coverDa secoli l’I Ching viene consultato nei momenti cruciali della vita da tantissime persone: se interrogata con sincerità e sensibilità, la saggezza di questo antico oracolo cinese aiuta ad avere fortuna, successo e una vita serena ed equilibrata. La sua popolarità duratura deriva dalla profonda lezione che contiene: consapevolezza e attenzione per i veri valori portano alla ricompensa più preziosa, cioè benessere, comprensione, pace interiore.

YAN HUI SHI

via della medicina shaolin_coverUna sintesi tra la filosofia del buddhismo, arti marziali e medicina tradizionale cinese è il Tempio di Shaolin, in Cina, culla della filosofia chan e luogo sacro del kung fu: gli esercizi e gli allenamenti Shaolin sono da millenni alla base del benessere ottenuto attraverso la pratica della meditazione, delle arti marziali e l’osservanza degli insegnamenti della medicina tradizionale cinese qui illustrata nei suoi fondamenti culturali, nei suoi principi basilari e nelle sue pratiche. Un bagaglio di conoscenze prezioso soprattutto nel nostro mondo frenetico e stressante, finalmente alla portata di tutti e senza misteri.