Da gennaio a dicembre, ogni mese sarà protagonista un editore che nel proprio catalogo riserva particolare attenzione alla Cina

Dopo un anno di pausa, torna il progetto di Scaffale Cinese “Un anno con la letteratura cinese”.

Nella prima edizione protagonisti erano stati sei scrittori cinesi e sei scrittrici cinesi (o di origini cinesi), come Yu Hua, Mo Yan, Su Tong, Lao She, Yan Lianke, Lisa See, Hong Ying, Jun Chang e altri; nella seconda edizione ogni mese dell’anno era stato dedicato a un tema, come ad esempio i grandi classici, la Rivoluzione culturale, Tian’anmen, le biografie, le saghe familiari o gli scrittori vincitori del Premio Nobel, infine nella terza edizione, quella del 2024, avevamo viaggiato in Cina attraverso i libri, andando ad esempio da Pechino a Shanghai, da Nanchino a Taiwan, fino ad arrivare in Tibet e nei luoghi più remoti della Cina rurale.

Questa volta, per l’edizione del 2026 ho pensato di puntare i riflettori sulle case editrici, dando spazio a chi pubblica in Italia libri di scrittori e scrittrici cinesi o di origine cinese, saggi dedicati alla Cina o testi in  cui comunque la Cina sia protagonista.

Il motivo di questa scelta è molto semplice: è grazie a loro se possiamo conoscere tanti autori e titoli a cui altrimenti non avremmo accesso. Con il loro lavoro diffondono la letteratura cinese e la conoscenza della Cina, avvicinando anche chi magari non se ne è mai interessato. Tra le dodici case editrici di cui vi parlerò, troveranno spazio editori eterogenei, non solo per dimensioni e numero di pubblicazioni, ma soprattutto per generi e autori, cercando così di spaziare il più possibile.  Mese dopo mese scoprirete quelle che ho scelto.

Appuntamento ogni venerdì sul sito, su Instagram e su Facebook, con storie, curiosità e tanti spunti di lettura per arricchire il vostro Scaffale Cinese.

Di seguito lelenco delle dodici case editrici che ho scelto:

  1. Gennaio: add editore
  2. Febbraio: