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Letteratura cinese: da dove iniziare? Dieci libri per andare sul sicuro

Una guida per chi conosce poco la narrativa cinese o non l’ha mai letta, ma ne è incuriosito

Ti incuriosisce la letteratura cinese e non sai da quali titoli iniziare? Sai che Mo Yan ha vinto il Premio Nobel, hai sentito nominare Yu Hua e guardando Dragon Ball hai scoperto l’esistenza del romanzo classico Il viaggio in Occidente, ma non hai mai letto nulla? Se la risposta è sì, questa breve guida fa al caso tuo.

Ho selezionato dieci titoli che offrono uno sguardo eterogeneo sulla letteratura cinese, storie e personaggi creati da scrittori e scrittrici che raccontano la Cina in modi diversi, attraverso vicende familiari e individuali, con realismo o immaginazione, toni drammatici o ironici, un linguaggio crudo o poetico.

Ho cercato sul mio “Scaffale Cinese” libri e autori diversi tra loro, spaziando tra generi ed epoche, per cercare di offrire una panoramica più ampia possibile. Dieci letture diverse, ma accomunate da una caratteristica: tutti questi dieci libri vi conquisteranno fin dalle prime pagine!

Ecco dieci libri da cui cominciare.

Vivere!

Yu Hua (traduzione di Nicoletta Pesaro, Feltrinelli)

Per chi cerca una storia intensa e indimenticabile

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La prima scelta non può che essere questa. Vivere! è un romanzo breve in cui Yu Hua racconta la vita di Xu Fugui attraverso circa cinquant’anni di storia cinese, dagli anni Quaranta agli anni Ottanta del secolo scorso. Da giovane Fugui era un ricco proprietario terriero, ma a causa della sua dipendenza dal gioco d’azzardo perde tutto ciò che possiede, trovandosi così ad affrontare una vita di privazioni, scandita da eventi catastrofici. Sopravvissuto alla guerra, alla carestia, alla fatica e a una serie di tragedie personali e cambiamenti storici radicali, nonostante una cattiva sorte che sembra perseguitarlo, non si lascia mai sopraffare dalla sofferenza, conservando una visione positiva dell’esistenza. Com’è sua consuetudine, Yu Hua racconta la storia alternando momenti di ironia ad altri di profonda drammaticità. Il successo di Vivere! è stato amplificato anche dalla trasposizione cinematografica realizzata dal regista Zhang Yimou.

Sorgo Rosso

Mo Yan (traduzione di Rosa Lombardi, Einaudi)

Per chi ama le saghe familiari e i romanzi storici

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Tra i dieci libri con cui approcciarsi alla letteratura cinese non poteva mancare un romanzo di Mo Yan, Premio Nobel per la Letteratura nel 2012. Sorgo rosso è il suo titolo più famoso, pubblicato in Cina negli anni Ottanta. La storia è ambientata a Gaomi, paese natale di Mo Yan che spesso fa da sfondo alle sue storie, e ha per protagonista Yu Zhan’ao e la sua famiglia, le cui vicende si intrecciano con la storia della Cina dagli anni Venti del secolo scorso al periodo che precede la Rivoluzione Culturale. Il paesaggio rurale, i legami familiari, la violenza e la resistenza diventano elementi di un racconto potente, in cui memoria individuale e memoria collettiva si sovrappongono e realtà e immaginazione si fondono. Dal libro è stato tratto l’omonimo film diretto da Zhang Yimou.

Mogli e concubine

Su Tong (traduzione di Maria Rita Masci, Orientalia Editrice)

Per chi è interessato alle storie di donne e alla condizione femminile

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Pubblicato in Cina nel 1989, Mogli e concubine è sicuramente il libro più conosciuto di Su Tong. A contribuire al suo successo anche la trasposizione cinematografica curata da Zhang Yimou, che nel 1991 dirige la pellicola Lanterne rosse. La storia è ambientata nella Cina degli anni Venti del Novecento e racconta le vicende di Songlian che, in seguito al suicidio di suo padre, è costretta a lasciare gli studi e ad accettare di diventare la quarta moglie del ricco Chen Zuoqian. Nella residenza in cui viene accolta, la vita quotidiana è regolata da rigide gerarchie e scandita da gelosie e ripicche, a cui le mogli e concubine ricorrono per tentare di accaparrarsi i favori dell’uomo che ha in mano le loro sorti. Un romanzo breve, drammatico e struggente, in cui Su Tong critica aspramente il sistema del concubinato nella Cina pre-rivoluzionaria.

Il ragazzo del risciò

Lao She (traduzione di Alessandra Lavagnino, Mondadori)

Per chi vuole scoprire una Pechino che non esiste più

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Pubblicato tra il 1936 e il 1937, Il ragazzo del risciò racconta la storia di Xiangzi che, nei primi anni Trenta del Novecento, si trasferisce a Pechino in cerca di fortuna. Una volta lì, diventa tiratore di risciò e il suo sogno è diventare proprietario del mezzo che da mattina a sera trascina da una parte all’altra della città. Ma la città e il destino sembrano accanirsi contro di lui e, nonostante la sua determinazione, Xiangzi non riuscirà a trovare il suo posto nella società. Il romanzo traccia un ritratto sociale di grande impatto, in cui Pechino non fa soltanto da sfondo alla storia, ma è una co-protagonista, ricca di contraddizioni e in grado di influenzare il destino di chi vi abita.

La trilogia dei re

Acheng (traduzione di Maria Rita Masci, Theoria)

Per entrare in uno dei periodi più difficili della storia cinese

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Sono tre i titoli che compongono La trilogia dei re di Acheng: Il re degli alberi, Il re dei bambini e Il re degli scacchi. Scritti durante la Rivoluzione Culturale (1966-1976) e pubblicati un decennio più tardi, sono ispirati all’esperienza vissuta in quel periodo dallo scrittore che a diciassette anni è stato inviato in campagna, con migliaia di altri studenti, per essere rieducato dai contadini attraverso il lavoro manuale. Nei tre racconti, Acheng si sofferma su diversi aspetti, mettendo in luce limiti e contraddizioni e ripercorrendo un periodo storico tra i più bui della storia cinese dal punto di vista di chi ne è stato travolto.

 

Grida

Lu Xun (traduzione di Nicoletta Pesaro, Sellerio)

Per conoscere le radici della letteratura cinese moderna

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Lu Xun è considerato il padre della letteratura cinese moderna e i suoi racconti ci riportano a un momento decisivo della storia letteraria del Paese. Grida, pubblicato in Cina nel 1923, raccoglie quattordici racconti scritti tra il 1918 e il 1922, tra i quali spiccano due tra i più noti: Diario di un pazzo e La vera storia di Ah Q. Composti in un periodo di transizione per la Cina, raccontano una società attraversata da profonde contraddizioni, mettendo in discussione tradizioni e rapporti di potere e puntando il dito contro ingiustizie e soprusi. In Grida i protagonisti sono persone comuni, intellettuali inquieti e individui schiacciati da una società che fatica a cambiare, in bilico tra passato e futuro, ancorata alle tradizioni ma spinta al rinnovamento.

La canzone dell’eterno rimpianto

Wang Anyi (traduzione di Maria Rita Masci, Einaudi)

Per immergersi nella Shanghai del Novecento

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Shanghai è la vera protagonista di questo romanzo, insieme a Wang Qiyao, la donna la cui vita si intreccia con quella della città. La canzone dell’eterno rimpianto si apre negli anni Quaranta del Novecento, quando Shanghai è ancora all’apice del suo splendore e Wang Qiyao ne è reginetta di bellezza, per poi snodarsi attraverso gli anni della guerra che portano la donna ad allontanarsene. Un periodo buio che si protrae durante la Rivoluzione culturale, quando lo splendore della città e la bellezza della sua regina sembrano sempre più lontani e appannati, ma sono destinati a riemergere dopo la morte di Mao Zedong. In questo romanzo Wang Anyi racconta una città che cambia senza perdere del tutto il ricordo di ciò che è stata.

Il sogno del villaggio dei Ding

Yan Lianke (Lucia Regola, Nottetempo)

Per conoscere il lato più drammatico del boom economico cinese

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Bandito in Cina e pubblicato soltanto a Hong Kong, il romanzo prende spunto da una vicenda drammatica e realmente accaduta negli anni Novanta in Cina: la vendita del sangue. In un villaggio rurale, attirati dalla possibilità di arricchirsi facilmente, tutti vendono il proprio sangue, senza pensare ai rischi che ciò comporta per la loro salute. Con il passare del tempo, i venditori di sangue cominciano ad ammalarsi di una strana febbre, che si rivela poi essere AIDS e li porterà alla morte. Lo stesso tema è affrontato, seppure in modo totalmente diverso, da Yu Hua nel romanzo Cronache di un venditore di sangue.

Cena per sei

Lu Min (traduzione di Natalia Francesca Riva, Orientalia editrice)

Per esplorare le dinamiche familiari cinesi

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Non poteva mancare in questa selezione un titolo che ci porti nella Cina più recente. Cena per sei di Lu Min è ambientato in una periferia industriale cinese, a cavallo tra gli anni Novanta e i Duemila. I protagonisti sono i sei componenti di due famiglie, appartenenti alla classe media, accomunate da un destino simile, a cui reagiscono con scelte e atteggiamenti profondamente diversi. Sullo sfondo il rumore assordante delle demolizioni forzate, che in quel periodo di travolgente sviluppo economico coinvolgono loro malgrado tantissime famiglie in moltissimi luoghi della Cina. Lu Min, dosando sapientemente ironia e tenerezza, svela al lettore uno spaccato della classe media cinese nel pieno della crescita economica che non per tutti ha avuto gli esiti sperati.

Girasole

Cao Wenxuan (traduzione di Paolo Magagnin, Giunti)

Per chi ama le storie di amicizia e solidarietà

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Pur essendo un romanzo scritto da uno scrittore di narrativa per ragazzi, insignito nel 2016 del premio Hans Christian Andersen, è una lettura apprezzabile anche dagli adulti. Protagonista è Girasole, una bambina di sette anni, che dopo essere rimasta orfana viene accolta dalla famiglia di Bronzo, un bambino muto, con cui stabilirà un rapporto speciale. Tutti insieme affronteranno una serie di calamità, la perdita del tetto, un incendio che manda in fumo tutta la paglia raccolta per ricostruirlo, i sacrifici necessari per mantenere Girasole a scuola e, non ultimo, quello di lasciarla partire per la città dove le viene offerta la possibilità di fare studi migliori. Una storia che indaga le dinamiche di una piccola comunità: gelosie, emarginazione, ma anche mutuo soccorso e grandi gesti di generosità, che appartengono al mondo rurale poverissimo della Cina mezzo secolo fa.

E tu, da quale libro cominceresti? Se conosci già la letteratura cinese, quale titolo consiglieresti a chi vuole scoprirla per la prima volta? Raccontamelo nei commenti: potrei aggiungere nuovi libri al mio “Scaffale Cinese”.

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