Mese dopo mese un elenco aggiornato di saggi, romanzi, racconti e libri per bambini di autori cinesi e non, pubblicati sul mercato editoriale italiano nel corso del 2026

 

GENNAIO 2026

Le figlie di Shandong di Eve J. Chung (Tea, traduzione di Maria Elisabetta De Medio, 396 pagine, 14 euro)

le figlie di shandong_coverNel 1948 la guerra civile infuria in Cina, ma nella regione rurale dello Shandong la ricca famiglia Ang sembra più preoccupata dell’assenza di un erede maschio. Quando l’esercito comunista si avvicina alla loro cittadina, il resto della famiglia si trasferisce nel sud del Paese, abbandonando madre e figlie, altrettante bocche inutili da sfamare. Non potendosela prendere con un maschio Ang, i soldati dell’armata rivoluzionaria individuano in Hai, la primogenita, la rappresentante della classe di proprietari terrieri da punire per la loro ricchezza. E la ragazza sopravvive a stento alla loro brutalità. Comprendendo che il peggio deve ancora venire, le donne della famiglia decidono di fuggire dalla loro regione. Senza mezzi, senza cibo, senza denaro, ma forti e fiduciose, falsificano i loro permessi di viaggio e si mettono in cammino per raggiungere la famiglia che le ha abbandonate. Dalla campagna alla brulicante città di Qingdao, fino alla colonia britannica di Hong Kong e infine a Taiwan, saranno testimoni dei cambiamenti drastici di un grande Paese. Ma con la perdita della loro casa e la nuova vita che devono affrontare, Hai con la madre e le sorelle sperimenteranno anche una nuova libertà, quella di prendere in mano le redini del proprio destino.

 

Cipria di Su Tong (nuova edizione Theoria, traduzione di Maria Rita Masci, 96 pagine, 10 euro)

cipria_coverSullo sfondo di una opulenta metropoli del sud, in cui si può riconoscere la cosmopolita ed esuberante Shanghai, le due prostitute Qui Yi e Xiao E, protagoniste del romanzo, vengono arrestate dalle guardie rosse e confinate in un campo di lavoro per la “rieducazione”, in quanto non in linea con il tono austero del regime comunista.

Ma il Partito non riuscirà a imporre loro la sua “salvezza”, quella salvezza che non ammette repliche, che non lascia scampo…

 

Primavera ed altri scritti di Li Dazhao (Luni Editrice, traduzione di Claudia Pozzana, 240 pagine, 24 euro)

primavera ed altri scritti_coverNei primi decenni del Novecento la Cina vive una crisi profonda: l’impero è crollato, il Paese è spezzato dai signori della guerra, l’ingerenza straniera umilia ogni aspirazione di rinascita. In questo scenario, la voce di Li Dazhao si leva come quella di un pensatore che cerca una nuova filosofia della storia e una nuova idea di uomo. Primavera e altri scritti raccoglie alcuni dei testi più significativi di questo protagonista del Movimento Nuova Cultura e del Quattro Maggio: saggi in cui l’immagine della “primavera” diventa metafora di una giovinezza che non è solo età anagrafica, ma forza storica capace di spezzare immobilismi millenari. Li riflette sul destino della Cina, sul rapporto tra individuo e collettività, sull’incontro tra tradizione confuciana, democrazia moderna e socialismo, sul dovere di trasformare la sofferenza nazionale in energia creativa. La sua scrittura, intensa e visionaria, tiene insieme il tono del manifesto, del discorso politico e della meditazione morale.

 

Media cinesi. Fonti, metodi, analisi di Martina Caschera e Natalia Francesca Riva (Carocci, 312 pagine, 31 euro)

media cinesi_coverCome si racconta la Cina attraverso i suoi media? Per rispondere a questa domanda, il volume propone uno sguardo corale e articolato sul complesso sistema comunicativo della Repubblica popolare cinese. Pensato per studenti, docenti e ricercatori – sinologi e non – ma utile anche a chiunque desideri orientarsi nel vasto panorama mediale cinese, offre uno strumento chiaro e aggiornato per capire come la Cina costruisce e diffonde la propria produzione culturale e discorsiva. Dalla stampa alla radio, dal cinema alla televisione, dalla pubblicità al fumetto fino a internet e ai social media, ogni capitolo unisce una solida introduzione storica ad analisi che mettono a fuoco criticità, sfide, fonti, metodi e casi di studio. Grazie al contributo dei maggiori esperti italiani del settore, il libro delinea percorsi di ricerca autorevoli e stimolanti, fornendo una guida essenziale per comprendere il ruolo dei media nella Cina moderna e contemporanea.

 

Cina (nuova edizione della guida Lonely Planet, traduzione di Freji e Maiuscole, 880 pagine, 35 euro)

cina_lonely planet_cover“Visitare la Cina significa fare un viaggio straordinario verso un futuro sfaccettato e complesso, molto più entusiasmante di quanto si possa immaginare”.

Per pianificare un viaggio da ricordare: percorrete la Grande Muraglia; passeggiate sospesi sopra Shanghai sulla Jinmao Tower; camminate lungo il Circuito del Barkhor in Tibet, fianco a fianco con i pellegrini; scoprite la vita di corte nella Città Proibita.

 

 

Il sinologo che non c’era. Alla riscoperta delle opere di Giuseppe Barone (1861-1924) di Renata Vinci (Orientalia Editrice, 19 euro)

il sinologo che non c'era_coverGiuseppe Barone (1861-1924), brillante e versatile studioso
napoletano, si dedicò con passione allo studio della civiltà, cultura e letteratura cinese. La sua vasta produzione di saggi e traduzioni sulla Cina rappresenta un prezioso contributo alla sinologia italiana, offrendo prospettive inedite e dettagli finora trascurati. Il presente volume, frutto di una meticolosa ricerca tra biblioteche e archivi italiani, riporta alla luce le opere dimenticate di Barone, componendo un’antologia che restituisce il giusto valore a un intellettuale originale e poliedrico. Tra saggi illuminanti e traduzioni eleganti, emerge un affresco vivido del suo contributo alla comprensione della cultura cinese. Un’opera imperdibile per studiosi, appassionati e lettori curiosi, che celebra il ruolo di Giuseppe Barone nella storia della sinologia italiana, riaffermandone la straordinaria attualità e importanza.

 

FEBBRAIO 2026

Compagni segreti di Qiu Xiaolong (Marsilio, traduzione di Fabio Zucchella, 256 pagine, 18 euro, disponibile dal 10 febbraio)

compagni segreti_coverMentre la Cina è scossa da una serie di scandali e da una bolla finanziaria che minaccia di esplodere, l’ex ispettore capo Chen, ora direttore dell’ufficio per la Riforma del sistema giudiziario, riceve una richiesta d’aiuto da Vecchio Cacciatore. L’investigatore privato è alle prese con un incarico affidatogli da una celebre immobiliarista di Shanghai alla disperata ricerca di un certo Xiaohui, più noto come X. In nome dell’antica amicizia che li lega, Chen decide di accettare e, completamente assorto nella nuova indagine, comincia a individuare curiosi parallelismi tra il proprio passato e la storia dell’ex professore di filosofia di cui si sono perse le tracce. Allontanato dall’università dopo i fatti di piazza Tian’anmen, X si nascondeva in una minuscola shikumen di Vicolo della Polvere Rossa, dove si guadagnava da vivere come indovino, interpretando gli ideogrammi seduto su uno sgabello di bambù. Da lì, un giorno, è scomparso. Con l’aiuto di Jin, la sua brillante “piccola segretaria”, Chen farà di tutto per ritrovarlo e permettere così a Mei di salvare l’uomo che la ama in segreto (ricambiato) da quasi quarant’anni. Scoprire che fine ha fatto Xiaohui, che un tempo studiava inglese, proprio come lui, su una panchina del parco del Bund, è per Chen anche un modo di rievocare la propria giovinezza durante la Rivoluzione Culturale. E mentre cerca di ricostruirne la vita, l’ex ispettore capo è preso dall’urgenza non solo di salvare il misterioso X, le cui inclinazioni risuonano sorprendentemente con le sue, ma anche di riscattarsi dai propri errori.

 

Il racconto della Cina moderna. Letteratura e storia dal 1900 a oggi di Gaia Perini (Il Mulino, 300 pagine, 24 euro, disponibile dal 20 febbraio)

La Cina è un Paese immenso e la sua storia moderna è vasta e intricata, un vero labirinto. L’autrice traccia un percorso, uno tra i tanti possibili nella fitta foresta della modernità cinese, operando una scelta meditata di opere letterarie, nella convinzione che, pur essendo frutto della fantasia e dell’estro creativo di chi le ha ideate, esse valgano a illuminare la loro epoca in un modo che è precluso alle fonti storiche, appunto perché sfruttano a proprio vantaggio la distanza della finzione artistica dalla realtà. Anziché riflettere la storia, la letteratura riflette dunque sulla storia, inducendo chi legge a ripensarne i passaggi cruciali: la fine dell’impero e la creazione dello stato-nazione, la rivoluzione, il socialismo come via cinese alla modernità, le contraddizioni dello stato socialista, in ultimo la conversione all’economia di mercato. Al termine del cammino, si scoprirà che tanti dei nodi su cui gli scrittori e le scrittrici cinesi si interrogano riguardano anche noi e che la Cina è già parte del nostro mondo.

 

Fili rossi. Il sistema di salvataggio del peggiore dei cattivi. Vol. 4 di Mo Xiang Tong Xiu (Mondadori, traduzione di Giulia Carbone, 22 euro, disponibile dal 24 febbraio)

il sistema di salvataggio del peggiore dei cattivi_coverCosa succede quando una storia epica finisce? La risposta è negli undici racconti di questa raccolta, ognuno dei quali aggiunge un nodo alla vicenda narrata nel Sistema di salvataggio del peggiore dei cattivi, stringendo fili che sembravano secondari fino a renderli il cuore pulsante di una tela più vasta. In queste pagine riaffiorano verità sepolte: il legame nato nell’ombra tra un demone e il suo creatore, un amore proibito che ha dato origine alla leggenda, tragiche reminiscenze di un passato doloroso e avventure eroiche mai narrate, mentre il Luo Binghe che abbiamo imparato ad amare si rifrange nello specchio oscuro della vita che era stata prevista per lui. Non è un semplice ritorno al passato; non è solo un seguito. È il momento in cui tutti i fili rossi tornano a tendersi, e il disegno finale si compone.

 

PROSSIMAMENTE

Gli 8 immortali di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte (a cura di Miriam Castorina e Valentina Pedone, Orientalia Editrice, 192 pagine, 28 euro)

gli 8 immortali_coverCome gli Otto Immortali della tradizione cinese attraversano il mare con la propria forza e il proprio talento, così questi otto protagonisti affrontano le onde del tempo e della storia. Dal primo computer Olivetti di Mario Tchou alla Chinatown di New York dove viveva Quimbo Appo, dal Nobel per la medicina di Tu Youyou al pellegrinaggio di Rabban Sauma, fino alla sinofobia, alle minoranze etniche e alla ricerca delle proprie radici di Angelo Ou, un viaggio tra sociologia visuale, diaspora e contemporaneità per raccontare la Cina e ciò che della Cina vive in noi. Otto racconti a fumetti accompagnati da uno o più saggi di approfondimento, in un dialogo continuo tra immagine e parola, memoria e analisi.

 

Come ciliegie su un melograno di Li Er (Orientalia Editrice, traduzione di Riccardo Moratti e Palmira Pregnolato, 440 pagine, 22 euro)

come ciliegie su un melogranoNella Cina della politica del figlio unico, basta una gravidanza clandestina per far crollare gli equilibri. Quando Yao Xue’e rimane incinta, il problema ricade su Kong Fanhua: l’unica donna a capo di un villaggio e l’unica abbastanza caparbia, o disperata, da tenere insieme una comunità che rischia di sgretolarsi. Le sue giornate sono un vortice di incombenze impossibili: risolvere il problema prima che arrivino gli ispettori della pianificazione familiare, placare le dicerie su una donna morta misteriosamente e allo stesso tempo convincere un ricco americano a investire in una cartiera che cade a pezzi. Il tutto mentre gli uomini del comitato si dimostrano puntualmente incapaci e a casa la attendono un marito svogliato e un campo che non si zappa da solo. Come ciliegie su un melograno è un romanzo tagliente, ironico e spietatamente realistico: un viaggio nelle contraddizioni della Cina profonda, tra potere e opportunismo, umanità e crudeltà.

 

All’ombra della spada di Xu Haofeng (L’Erma di Bretschneider)

ombra della spada

 

I taccuini del coccodrillo di Qiu Miaojin (add editore)