Anno del Cavallo di Fuoco: albi illustrati che hanno per protagonista il cavallo


Quattro libri per celebrare il Cavallo, quattro storie che raccontano la vitalità e l’energia che lo caratterizzano
Il 2026, secondo lo zodiaco cinese è l’Anno del Cavallo di Fuoco, una combinazione che si ripete ogni sessant’anni.
Il Cavallo è simbolo di energia e vitalità, movimento e determinazione. Per celebrare il nuovo anno lunare, che inizia martedì 17 febbraio, ho scelto quattro albi illustrati che hanno per protagonista proprio il cavallo.
Indice
Il cavallino attraversa il fiume è una favola scritta da Peng Wenxi negli anni Cinquanta del XX secolo.
Il cavallino protagonista della storia viene mandato dalla sua mamma a portare il grano al mulino, ma quando si trova di fronte a un fiume, non sa come fare. Un bue e uno scoiattolo cominciano a consigliarlo, ma ognuno gli dice una cosa diversa e il cavallino non sa di chi fidarsi. Quando però capisce, consigliato dalla mamma, di dover valutare la situazione autonomamente, trova finalmente il coraggio di attraversare il fiume.
La storia del cavallino è una storia sulle incertezze e i timori che accompagnano la crescita di ogni persona, sull’importanza di acquisire autonomia e fiducia in sé stessi, sul coraggio di affrontare sfide e ostacoli, anche quando sembrano insormontabili.
Il cavallino attraversa il fiume è una storia che fa parte dei ricordi d’infanzia di intere generazioni di bambini cinesi, essendo stata inserita nei libri di testo delle scuole elementari.
Adattata e illustrata molte volte, ne esistono innumerevoli versioni, in questa edizione, pubblicata da Cina in Italia, le illustrazioni sono di Chen Yongzhen e il testo è in versione bilingue, cinese e italiano.
Anche nell’albo illustrato Il cavallo del dipinto magico di A Jia, illustrato da Dai Dunbang e pubblicato sempre da Cina in Italia, la storia è raccontata in cinese e in italiano.
Il cavallo protagonista del racconto è magico, infatti prende vita da un dipinto appeso nella casa del vecchio Zeng. Il cavallo aiuterà il giovane Cui Sheng a fare fortuna mettendo però in difficoltà il vecchio Zeng che, ignaro di tutto, verrà salvato proprio dal ragazzo.
La storia del cavallo magico si ispira a uno dei Racconti fantastici dello Studio di Liao di Pu Songling, una raccolta di 491 storie e aneddoti, di argomento soprannaturale, scritta in cinese classico, all’inizio della dinastia Qing (1644-1911).
Ad arricchire il racconto le illustrazioni, caratterizzate da colori intensi, che ne valorizzano il forte impatto visivo.
È un altro cavallo che prende vita da un dipinto il protagonista dell’albo illustrato Il cavallo magico di Han Gan di Chen Jiang Hong (Babalibri).
Han Gan è un celebre artista vissuto in Cina intorno al 750 d.C. durante la dinastia Tang, noto per la sua capacità di dipingere cavalli estremamente realistici a tal punto che, proprio come raccontava lui stesso, doveva dipingerli legati, per evitarne la fuga.
Proprio da questa caratteristica dell’opera di Han Gan prende le mosse la leggenda narrata nell’albo di Chen Jiang Hong, che dopo aver raccontato con parole e immagini chi fosse il celebre pittore dei cavalli, fa accadere quello che lo stesso Han Gan riteneva possibile: uno dei suoi cavalli prese vita, diventando l’invincibile destriero di un guerriero che lo portò a combattere difficili ed estenuanti battaglie. Una situazione a cui il cavallo decise di ribellarsi, preferendo i quadri dipinti dal suo creatore alle guerre combattute dal suo guerriero.

Infine, una storia d’amicizia tra un bambino e i suoi cavalli: Alla ricerca dei cavalli perduti di Baoerji Yuanye, illustrata da Miao Rui e pubblicata in edizione bilingue da Cina in Italia.
Una sera i due cavalli della famiglia di Chaoge non tornano a casa. Dove sono andati? Chaoge e il suo papà, in sella a Wula, decidono di andare a cercarli.
Il loro viaggio diventa un’occasione per scoprire le bellezze della prateria mongola e apprezzare le sorprese che la natura riserva.
