Un graphic novel intimo e introspettivo, in cui la giovane illustratrice cinese svela la sua storia e le sue fragilità, in cui ognuno può riconoscersi

Non c’è nulla di scontato nel graphic novel Ogni cosa è bellissima, e io non ho paura di Yao Xiao, tradotto da Flavia Piccinni e pubblicato da Atlantide edizioni nel 2020.

Partendo dalla sua esperienza personale, la giovane illustratrice cinese condivide con il lettore il suo percorso di consapevolezza e le sue fragilità, svelandoci riflessioni e dubbi, preoccupazioni e difficoltà, in cui non è difficile riconoscersi.

ogni cosa_copertinaLa storia si apre con il racconto del coming out della protagonista, artista queer che dalla Cina si trasferisce a New York, alla madre. Tutto parte da lì, con l’amara ammissione che tutto «era uno spasso fino a quando non l’ho detto a mia madre».

Non è facile per lei comunicare, far accettare e far comprendere ai suoi genitori la sua bisessualità. Ma è un passaggio necessario per smettere di nascondersi ed essere se stessa fino in fondo.

La tematica legata all’orientamento sessuale si intreccia a quella dell’identità culturale, entrambe fonte di contrasti con se stessa e con gli altri. Il desiderio di vivere ed esprimere liberamente se stessa non si scontra solo con il peso del giudizio delle persone che la circondano, ma anche con la difficoltà di conciliare la coesistenza di due culture, una che affonda le radici nella propria terra d’origine e l’altra i cui semi sono stati piantati in un secondo tempo, nel luogo dove è cresciuta, si è formata, sta costruendo la propria vita.

Yao Xiao ci parla, quindi, di integrazioneidentità e diversità. Pagina dopo pagina, cresce la consapevolezza che per superare i contrasti con ciò che la circonda è indispensabile superare innanzitutto quelli radicati dentro se stessa. Non può pretendere che gli altri la accolgano per ciò che è realmente se non riesce a farlo lei per prima.

Certo, non è un percorso indolore. Anzi. Conoscersi nel profondo, accettarsi richiede il tempo e la volontà di mettersi in discussione, di fare i conti con ciò che fa più male. Bisogna guardarsi dentro, guardare dritta negli occhi la sofferenza. Ma quando si riesce a farlo, ci si sente finalmente leggeri, liberi da costrizioni, interiori ed esterne, capaci di vedere con chiarezza che «ogni cosa è bellissima» e non c’è motivo di avere paura.

Il viaggio introspettivo di Yao Xiao è reso ancora più intenso dalle immagini che lo accompagnano, che rappresentano un elemento comunicativo indispensabile. Poche parole e tanti colori riempiono le pagine di Ogni cosa è bellissima, e io non ho paura. Pagine che trasmettono fiducia e coraggio, scacciando paure e frustrazioni.

Questo è il primo libro di Yao Xiao, fumettista e illustratrice cinese, nata a Tianjin nel 1990 e, proprio come la protagonista di Ogni cosa è bellissima, e io non ho paura, emigrata a New York.

 

Sommario
Data
Titolo
Ogni cosa è bellissima, e io non ho paura di Yao Xiao
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