A Taobuk la Cina dopo Tian’anmen

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Oggi al festival letterario in corso a Taormina Madeleine Thien e Rawi Hage si confrontano sulle conseguenze delle rivoluzioni, con un focus su Cina e Libano

Si parla di Cina oggi a Taobuk, festival letterario internazionale in corso a Taormina. Le Rivoluzioni sono il tema dell’ottava edizione, che si concluderà domani. Un tema che è stato affrontato da diverse prospettive e punti di vista nel corso degli incontri che stanno animando il fitto programma di questi giorni.

Oggi sarà la volta della Cina con un incontro durante il quale si cercherà di rispondere a un interrogativo A cosa lascia il posto la rivoluzione? La risposta sarà cercata in due casi emblematici: la Cina dopo Tian’anmen e il Libano all’indomani della guerra civile. Due Paesi diversi, con storie diverse, che saranno messi a confronto attraverso le voci di due scrittori le cui vite affondano le proprie radici in Cina e in Libano. Da una parte Madeleine Thien, nata a Vancouver da padre sino-malese e madre di Hong Kong, e Rawi Hage, scrittore e fotografo canadese di origine libanese. Le loro voci discuteranno delle rivoluzioni politiche e sociali e di come tali rivoluzioni incidono sulla storia di un Paese, sulle sue tradizioni e sulle esistenze del popolo che lo abita.

Appuntamento oggi pomeriggio alle 16 a Palazzo Ciampoli.

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