Lo zodiaco cinese è composto da dodici animali. Per determinare il quadro astrologico completo, bisogna considerare i cosiddetti Quattro Pilastri del Destino, i principi di Yin e Yang e i Cinque elementi

Chi più chi meno, anche chi dice di non crederci, tutti ogni tanto cediamo alla tentazione di dare una sbirciatina all’oroscopo. Soprattutto quando inizia un nuovo anno.

Mentre in Occidente il segno zodiacale dipende dal mese di nascita, in Cina dall’anno, che è uno dei Quattro Pilastri del Destino, insieme al mese, al giorno e all’ora in cui si è nati. Per determinare il quadro astrologico completo, infatti, bisogna considerare tutti e quattro questi elementi, ad ognuno dei quali è possibile associare uno dei dodici animali che compongono lo zodiaco cinese. L’anno, il mese, il giorno e l’ora di nascita determinano rispettivamente l’animale annuale, l’animale interno, l’animale vero e infine l’animale segreto.

Inoltre, gli anni sono poi messi in relazione ai principi di Yin e Yang e ai Cinque elementi.

 

LE LEGGENDE

Prima di capire come determinare il proprio segno zodiacale, è interessante scoprire l’origine dello zodiaco cinese. In Cina sono state tramandate diverse leggende che raccontano come siano stati scelti i dodici animali che lo compongono.

Secondo una delle leggende più famose, Buddha, sentendo che stava per terminare la sua vita terrena, chiamò a sé tutti gli animali, ma soltanto dodici lo ascoltarono e andarono a porgergli il loro saluto. Per premiare la loro fedeltà, decise di chiamare ogni anno dei dodici anni del ciclo lunare con il nome di uno dei dodici animali che avevano risposto alla sua chiamata. Per stabilire l’ordine, organizzò una gara tra i dodici animali, che avrebbero dovuto sfidarsi attraversando un fiume. Il primo ad arrivare fu il topo che, per battere gli altri, si arrampicò sul dorso del bue e, una volta giunto di fronte a Buddha, saltò giù, così da salutarlo per primo. Dopo il topo, quindi, arrivò il bue, seguito via via da tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale.

Un’altra leggenda, invece, narra che l’Imperatore di Giada, sovrano del Cielo e della Terra, decise di visitare la Terra e, rimasto colpito dalle creature terrestri, ne scelse dodici da portare in Cielo. Anche in questo caso, il topo si distinse per la sua furbizia. Infatti, per impedire al gatto di essere tra i dodici animali che l’Imperatore di Giada avrebbe portato con sé, non gli fece sapere il giorno in cui sarebbe arrivato. Così il gatto mancò l’appuntamento e fu sostituito dal maiale.

I dodici segni dello zodiaco cinese sono quindi: topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale.

 

IL SEGNO ANNUALE

Il primo dei Quattro Pilastri del Destino è determinato dall’anno di nascita. Ad ogni anno è assegnato uno dei dodici animali dello zodiaco cinese, secondo cicli di dodici anni che iniziano con il topo e si concludono con il maiale.

Stabilire il proprio segno zodiacale cinese, quindi, è piuttosto semplice, l’unica accortezza di cui è importante tenere conto, in particolare se si è nati in gennaio o febbraio, è che non va considerato il calendario gregoriano ma il calendario lunare, i cui mesi sono scanditi dai noviluni. Quindi, l’inizio del primo mese varia di anno in anno e coincide con il secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno.

Per capire meglio, prendendo come riferimento il calendario gregoriano, l’anno lunare inizia in un giorno compreso tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Ecco perché se si è nati nei primi venti giorni di gennaio si appartiene al segno cinese dell’anno precedente, mentre se si è nati nei giorni in cui può cadere il Capodanno cinese bisogna controllare la data d’inizio dell’anno lunare nel proprio anno di nascita per stabilire quale segno prendere in considerazione.

A questo punto non resta che stabilire il proprio segno zodiacale! Ecco un piccolo schema per scoprilo:

Topo: 1924, 1936, 1948, 1960, 1972, 1984, 1996, 2008, 2020;

Bue: 1925, 1937, 1949, 1961, 1973, 1985, 1997, 2009, 2021;

Tigre: 1926, 1938, 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010;

Coniglio: 1927, 1939, 1951, 1963, 1975, 1987, 1999, 2011;

Drago: 1928, 1940, 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012;

Serpente: 1929, 1941, 1953, 1965, 1977, 1989, 2001, 2013;

Cavallo: 1918, 1930, 1942, 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014;

Capra: 1919, 1931, 1943, 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015;

Scimmia: 1920, 1932, 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016;

Gallo: 1921, 1933, 1945, 1957, 1969, 1981, 1993, 2005, 2017;

Cane: 1922, 1934, 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018;

Maiale: 1923, 1935, 1947, 1959, 1971, 1983, 1995, 2007, 2019;

 

L’ANIMALE INTERNO

Il secondo dei Quattro Pilastri del Destino è legato al mese di nascita, che stabilisce il proprio animale interno. Ecco come determinarlo:

Topo: nati dal 7 dicembre al 5 gennaio;

Bue: nati dal 6 gennaio al 3 febbraio;

Tigre: nati dal 4 febbraio al 5 marzo;

Coniglio: nati dal 6 marzo al 4 aprile;

Drago: nati dal 5 aprile al 4 maggio;

Serpente: nati dal 5 maggio al 5 giugno;

Cavallo: nati dal 6 giugno al 6 luglio;

Capra: nati dal 7 luglio al 6 agosto;

Scimmia: nati dal 7 agosto al 7 settembre;

Gallo: nati dall’8 settembre al 7 ottobre;

Cane: nati dall’8 ottobre al 6 novembre;

Maiale: nati dal 7 novembre al 6 dicembre.

 

L’ANIMALE VERO

Il terzo dei Quattro Pilastri del Destino è determinato dal giorno di nascita.

Calcolarlo è molto complicato e non esiste una tabella fissa che associa ad ogni giorno dell’anno un animale dello zodiaco cinese, visto che varia di anno in anno. Sul web si trovano siti in cui è sufficiente inserire la propria data di nascita per scoprire il proprio animale vero.

 

L’ANIMALE SEGRETO

L’ultimo dei Quattro Pilastri del Destino è stabilito dall’ora della nascita. Le ventiquattro ore sono divise in dodici fasce di due ore, ad ognuna delle quali è associato uno dei dodici animali, in base al seguente schema:

Topo: dalle 23:00 all’1:00;

Bue: dall’1:00 alle 3:00;

Tigre: dalle 3:00 alle 5:00;

Coniglio: dalle 5:00 alle 7:00;

Drago: dalle 7:00 alle 9:00;

Serpente: dalle 9:00 alle 11:00;

Cavallo: dalle 11:00 alle 13:00;

Capra: dalle 13:00 alle 15:00;

Scimmia: dalle 15:00 alle 17:00;

Gallo: dalle 17:00 alle 19:00;

Cane: dalle 19:00 alle 21:00;

Maiale: dalle 21:00 alle 23:00.

 

YIN E YANG

I dodici animali dello zodiaco cinese sono poi associati ai principi Yin e Yang. Poiché gli anni dispari sono considerati Yin e gli anni pari Yang, il bue, il coniglio, il serpente, la capra, il gallo e il maiale sono segni Yin, mentre il topo, la tigre, il drago, il cavallo, la scimmia e il cane sono segni Yang.

Yin e Yang sono due principi contrastanti e complementari. Lo Yin è associato a femminilità, passività, freddo, mentre lo Yang a mascolinità, attività, calore. In ogni persona sono presenti sia lo Yin che lo Yang, ma a seconda dell’anno in cui si è nati, uno dei due principi prevale rispetto all’altro.

 

I CINQUE ELEMENTI

Ultimo tassello per completare il quadro astrologico in base all’oroscopo cinese sono i cinque elementi: metallo, acqua, legno, fuoco e terra.

Ogni elemento è associato a un biennio. Per conoscere l’elemento associato al proprio segno zodiacale, bisogna considerare l’ultimo numero del proprio anno di nascita, secondo il seguente schema:

Metallo: anni che terminano in 0 e 1;

Acqua: anni che terminano in 2 e 3;

Legno: anni che terminano in 4 e 5;

Fuoco: anni che terminano in 6 e 7;

Terra: anni che terminano in 8 e 9.

 

A questo punto, non vi resta che mettere insieme tutti gli elementi descritti per scoprire quali segni dello zodiaco cinese vi caratterizzano, se siete Yin o Yang e qual è il vostro elemento!