Libri cinesi diventati film, una guida per chi ama letteratura e cinema

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Dietro pellicole di successo ci sono spesso titoli di grandi autori. Una piccola guida per chi ama lettura, cinema e Cina

Parlando con amici cinefili, mi sono resa conto che spesso attraverso i film si avvicinano alla lettura di libri e autori che altrimenti non prenderebbero minimamente in considerazione. Capita spesso, infatti, che registi e sceneggiatori portino sul grande schermo storie tratte da libri più o meno noti, che magari proprio grazie alla trasposizione cinematografica raggiungono un pubblico più ampio.

Ecco perché, anche se il più delle volte la frase spesso pronunciata da noi lettori è: «È meglio il libro!», ho pensato di passare in rassegna i titoli di scrittori cinesi le cui storie hanno ispirato film che spesso in Occidente sono più conosciuti dei testi da cui sono stati tratti.

La ricerca ha portato più risultati del previsto, facendomi scoprire anche film di cui non conoscevo l’esistenza o libri che non sapevo avessero ispirato una versione cinematografica.

Di seguito una breve guida con libri da leggere e film da vedere!

 

SORGO ROSSO

sorgo_rosso_mo_yanÈ probabilmente il libro più conosciuto in Occidente di Mo Yan, scrittore cinese insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 2012. Romanzo storico pubblicato in Cina prima in cinque parti, tra il 1985 e il 1986, e poi in un unico volume nel 1988, arriva in Italia nel 1994, edito da Theoria e successivamente da Einaudi.

Ambientato a Gaomi, paese natale di Mo Yan, racconta la storia di Yu Zhan’ao e della sua famiglia, attraverso le testimonianze e i ricordi raccolti da un nipote. Le vicende attraversano la storia cinese dagli anni Venti fino al periodo prima della Rivoluzione Culturale e tracciano un vivido affresco del popolo cinese e della Cina.

sorgo rosso_locandina filmL’omonimo film Sorgo Rosso è stato diretto nel 1987 dal regista Zhang Yimou, che l’anno successivo è stato premiato con l’Orso d’Oro al Festival di Berlino.

Protagonista è la giovane Nove Fiori, venduta in sposa a un vecchio e ricco proprietario di una distilleria in cambio di un mulo. Mentre la sua portantina attraversa i campi di sorgo rosso per raggiungere la sua nuova abitazione, un bandito sferra il suo assalto e tenta di violentarla, ma il portatore Yu la salva. Dopo tre giorni, quando Nove Fiori, come vuole la tradizione, si reca a far visita alla sua famiglia d’origine, Yu la rapisce e, poiché il marito viene ucciso in circostanze misteriose, i due si sposano e guidano insieme la distilleria. La loro famiglia dovrà affrontare poi le difficoltà portate dalla successiva invasione dei giapponesi, che tenteranno di imporre la distruzione forzata dei campi di sorgo rosso per costruire una strada.

 

IL RE DEI BAMBINI

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Il re dei bambini è uno dei tre racconti lunghi che compongono La trilogia dei re di Acheng, insieme a Il re degli alberi e Il re degli scacchi. Scritti durante il periodo della Rivoluzione culturale (1966-1976) e pubblicati un decennio dopo, sono ispirati alle esperienze vissute dall’autore in quel periodo.

La trasposizione cinematografica de Il re dei bambini è opera di Chen Kaige, regista della cosiddetta “quinta generazione” del cinema cinese. Arrivata sugli schermi nel 1987, in concorso al Festival di Cannes l’anno seguente, la pellicola racconta la storia di un maestro inviato a insegnare in un villaggio di campagna, dove insegna con metodi creativi, non seguendo i programmi imposti.

 

IL RE DEGLI SCACCHI

L’anno successivo esce il film di un altro dei racconti de La trilogia dei re, Il re degli scacchi. La regia è di Teng Wenji, che porta sullo schermo la storia di un campione di scacchi negli anni difficili della Rivoluzione culturale, segnati dalla rieducazione nelle campagne.

 

MOGLI E CONCUBINE

mogli e concubine_coverPubblicato in Cina nel 1989, Mogli e concubine di Su Tong è stato tradotto e pubblicato per la prima volta in Italia nel 1992, un anno dopo l’uscita del film Lanterne rosse, diretto da Zhang Yimou, tratto proprio dal libro e candidato all’Oscar come Miglior film straniero.

Ambientato nella Cina degli anni Venti del secolo scorso, racconta la storia di Songlian, interpretata da una giovanissima Gong Li. In seguito alla morte del padre, la ragazza è costretta a sposarsi con il ricco Chen Zuoqian, diventandone la quarta moglie. Si renderà presto conto che la vita del palazzo è più dura del previsto, segnata da gelosie e ripicche, bugie e inganni, tradimenti e punizioni.

La pellicola ha ottenuto vari premi, tra cui il Leone d’Argento – Premio speciale per la regia alla Mostra del Cinema di Venezia e il David di Donatello come miglior film straniero, giocando così un ruolo importantissimo nel portare all’attenzione del grande pubblico il cinema cinese.

 

LA MOGLIE DI WAN VA IN TRIBUNALE

la storia di qiu ju_locandinaZhang Yimou è anche il regista del film del 1992 La storia di Qiu Ju, tratto dal racconto lungo La moglie di Wan va in tribunale di Chen Yuanbin, pubblicato in Italia da Theoria quello stesso anno e tornato in libreria di recente in una nuova edizione di Atmosphere Libri, intitolata come la celebre trasposizione cinematografica premiata con il Leone d’Oro come miglior film e la Coppa Volpi  per la migliore interpretazione femminile alla Mostra del Cinema di Venezia del 1992.

Protagonista è la contadina Qiu Ju, interpretata dall’attrice Gong Li, alle prese con la burocrazia cinese, di fronte alla quale, nonostante ostacoli e difficoltà, non si arrende, decisa a riparare a tutti i costi un’offesa subita dal marito da parte di un burocrate di partito.

 

ADDIO MIA CONCUBINA

addio mia concubina_coverIl romanzo Addio mia concubina è scritto da Lilian Lee nel 1985, ma l’adattamento cinematografico arriva dodici anni dopo, con l’omonima pellicola diretta da Chen Kaige. Il film ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes ed è stato candidato al premio Oscar per il miglior film straniero.

Libro e film raccontano la storia di due famosi attori dell’Opera di Pechino, interpreti della tragedia tradizionale Addio mia Concubina, ripercorrendo attraverso le loro vicende anche la storia della Cina del Ventesimo secolo, dagli anni Venti alla fine degli anni Settanta. Amici fin da bambini, i due attori sono legati da un profondo legame che sfocia in un amore omosessuale, tormentato e contrastato.

La trasposizione cinematografica di Chen Kaige non è fedele al testo di Lilian Lee, ci sono parti del libro che sono state omesse e scene che sono state rivisitate.

Dopo l’uscita del film, la scrittrice pubblica una nuova versione del libro.

 

IL CIRCOLO DELLA FORTUNA E DELLA FELICITÀ

il circolo della fortuna e della felicità_locandinaRomando di successo di Amy Tan pubblicato nel 1989, Il circolo della fortuna e della felicità è approdato sul grande schermo nel 1993, grazie all’adattamento cinematografico diretto dal regista Wayne Wang.

Il film racconta la storia di quattro famiglie cinesi emigrate negli Stati Uniti, per la precisione a San Francisco in California, attraverso i ricordi che riaffiorano durante gli incontri che le donne ormai anziane organizzano per giocare a mahjong, mangiare e chiacchierare. Ognuna di loro ha figlie adulte, cresciute negli Usa, con cui ha sviluppato rapporti conflittuali, alimentati dalle differenze culturali che le dividono.

Libro e film hanno una struttura analoga, con l’intrecciarsi dei racconti di vita dal punto di vista di ognuna delle coprotagoniste.

 

CIPRIA

cipria_coverPubblicato in Cina nel 1991 e in Italia nel 1993, Cipria è un altro testo di Su Tong arrivato sul grande schermo, dopo Lanterne rosse, tratto da Mogli e concubine. L’omonimo film drammatico è stato diretto nel 1994 da Li Shaohong e ha vinto l’Orso d’Argento al Festival di Berlino di quell’anno.

Protagoniste sono due prostitute, Qiu Yi e Xiao E, che, dopo la chiusura delle case di piacere decisa in seguito alla fondazione della Repubblica popolare cinese, vengono mandate nei campi di rieducazione. Le due donne tentano in ogni modo di sottrarsi alle imposizioni della nuova Cina. Entrambe cercano la loro salvezza in un uomo, Lao Pu. Per prima ci prova Qiu Yi, ma alla fine lo lascia per rinchiudersi in convento. Sarà allora Xiao E a sposare Lao Pu, ma non accontentandosi della vita semplice che l’uomo le offre, lo porta alla rovina.

Xiao E, perennemente insoddisfatta, continuerà la sua ricerca di una felicità effimera che non sarà in grado di cogliere, mentre Qiu Yi riuscirà a capire che la via da seguire per riuscirci è tutt’altra.

 

VIVERE

vivere_locandinaÈ il regista Zhang Yimou, nel 1994, a portare al cinema il film Vivere!, tratto dal capolavoro dello scrittore Yu Hua, pubblicato nel 1992.

Sia il libro che il film hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, raccontando la storia della vita di Xu Fugui e della sua famiglia, passata dalla ricchezza alla povertà a causa del vizio del gioco dell’uomo. Il racconto si snoda attraverso mezzo secolo di storia cinese, dagli anni Quaranta agli anni Ottanta del secolo scorso. Sono decenni segnati da eventi storici fondamentali per la Cina, nel corso dei quali la famiglia di Xu Fugui deve affrontare stenti, difficoltà, privazioni e fatiche.

Nonostante tutto, però, nulla li abbatte e continua a prevalere in loro la voglia di vivere.

 

LUSSURIA

lussuria_locandinaScritto dalla scrittrice Zhang Ailing nel 1979, il racconto Lussuria è diventato un film nel 2007. Diretto da Ang Lee, ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia.

È una storia che mescola amore, spionaggio e suspense, ambientata tra Shanghai e Hong Kong, negli anni dell’occupazione giapponese.

La protagonista, una timida studentessa originaria di Shanghai, si trasferisce a Hong Kong per studiare all’università e finisce per essere coinvolta in un gruppo che vuole assassinare un agente del governo fantoccio dei giapponesi, mister Yee.

 

L’AMORE È UNA COSA MERAVIGLIOSA

l'amore è una cosa meravigliosa_locandinaQuesto è uno di quei casi in cui è il film ad aver acceso i riflettori sul libro. Uscito nelle sale cinematografiche nel 1955, pochi sapevano che la storia struggente raccontata ne L’amore è una cosa meravigliosa non solo era una storia vera, ma era tratta dall’omonimo romanzo scritto da Han Suyin, scrittrice e medico, nata in Cina da padre cinese e madre belga.

Il racconto, ambientato a Hong Kong tra gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, è autobiografico e ripercorre la storia d’amore tra la dottoressa Han Suyin, cinese di buona famiglia che ha studiato medicina nelle scuole inglesi, e il giornalista statunitense Mark Elliot, corrispondente in Asia, sposato e con figli.

La loro è una relazione travagliata che deve fare i conti da una parte con i pregiudizi della famiglia di lei e della società in cui vivono e dall’altra con le resistenze della prima moglie di lui, che si rifiuta di concedergli il divorzio.

 

FIORE DI NEVE E IL VENTAGLIO SEGRETO

il-ventaglio-segreto-locandinaFiore di neve e il ventaglio segreto, pubblicato nel 2005, è probabilmente il libro più conosciuto di Lisa See, scrittrice e giornalista americana, di origini cinesi. Racconta la storia di due amiche, Giglio Bianco e Fiore di Neve, attraverso il ricordo della prima, che ormai anziana ripercorre le vicende del passato, soffermandosi sul tragico equivoco che ha segnato il loro legame e per il quale continua a provare un profondo rimorso.

Dal libro, nel 2011, è stato tratto il film Il ventaglio segreto, diretto dal regista Wayne Wang. La vicenda è ambientata nella Cina del XIX secolo, quando le donne vivevano ancora isolate, erano sottoposte all’usanza dei piedi bendati e per comunicare tra loro utilizzavano un codice segreto, la cosiddetta “lingua delle donne”, scritta tra le pieghe dei ventagli o sui fazzoletti.

 

IL ROMANZO DEI TRE REGNI

la battaglia dei tre regni_locandinaIl romanzo dei Tre Regni è uno dei quattro grandi romanzi classici della letteratura cinese. Scritto da Luo Guanzhong nel XIV secolo, è un romanzo storico che ripercorre gli avvenimenti accaduti in Cina sul finire della dinastia Han e nel periodo dei Tre Regni, fino alla riunificazione del Paese nel 280.

A portarlo al cinema è nel 2008 il regista John Woo, con il film La battaglia dei tre regni. La pellicola è stata distribuita in due versioni, una per l’Asia e una per il resto del mondo. La versione asiatica è uscita in due parti nel 2008 e nel 2009, per una durata totale di oltre quattro ore, mentre al di fuori dell’Asia è stata distribuita una versione più breve, con un unico film.

 

I TREDICI FIORI DELLA GUERRA

i fiori della guerra_locandinaGeling Yan è una scrittrice e sceneggiatrice cinese che vive e lavora negli Stati Uniti. Per scrivere I tredici fiori della guerra, pubblicato nel 2006, si è ispirata a una storia vera, ambientata a Nanchino nel 1937.

La città è assediata dalle truppe giapponesi e tredici prostitute cercano rifugio in un collegio per sfuggire ai pericoli della guerra. Lì si troveranno a convivere con le giovani ospiti del collegio, tutte ragazze di buona famiglia, tra cui c’è anche la zia dell’autrice, che si troverà a scoprire una realtà dura e crudele di cui non immaginava l’esistenza.

A portare sul grande schermo questa storia è Zhang Yimou, con il film I fiori della guerra, uscito nel 2011. Protagonista è Christian Bale, che interpreta il ruolo di John Miller, un uomo che si finge un sacerdote e difende delle donne cinesi dai soldati giapponesi.

 

I CELEBRI CASI DEL GIUDICE DEE

detective dee_copertinaIl giudice Di Renjie è un personaggio realmente esistito all’epoca della dinastia Tang (618-907), protagonista di uno scritto di un anonimo autore cinese del XVIII secolo, scoperto dallo studioso olandese Robert van Gulik e pubblicato con il titolo I celebri casi del giudice Dee (ObarraO edizioni). Proprio questo testo diventa per van Gulik fonte di ispirazione per la serie dei suoi famosi gialli ambientati in Cina.

La figura del giudice Dee approda poi al cinema, diventando il protagonista di tre film diretti dal regista Tsui Hark: Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma del 2010, Young Detective Dee: Il risveglio del drago marino del 2013 e Detective Dee: I quattro re celesti del 2018.

Se avete altri titoli di libri cinesi diventati film, scriveteli in un commento e terremo insieme aggiornata questo breve compendio dedicato al connubio libri-film!

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