Cinque libri cinesi diventati film (seconda parte)

pellicola cinema

Prosegue il viaggio alla scoperta dei libri del nostro Scaffale Cinese arrivati sul grande schermo del cinema

Eccomi qui, come promesso, con la seconda puntata dedicata a libri di autori cinesi diventati film. Se vi siete persi la prima puntata, potete leggerla a questo link Cinque libri cinesi diventati film (prima parte).

Vi anticipo già che sto lavorando a una terza puntata, anzi se avete dei suggerimenti, lasciateli in un commento, li inserirò volentieri nel prossimo post dedicato al binomio libri-film!

Ma ora concentriamoci sui prossimi cinque libri da leggere diventati film da vedere.

 

ADDIO MIA CONCUBINA di Lilian Lee

addio mia concubina_coverIl romanzo Addio mia concubina è scritto da Lilian Lee nel 1985, ma l’adattamento cinematografico arriva dodici anni dopo, con l’omonima pellicola diretta da Chen Kaige. Il film ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes ed è stato candidato al premio Oscar per il miglior film straniero.

Libro e film raccontano la storia di due famosi attori dell’Opera di Pechino, interpreti della tragedia tradizionale Addio mia Concubina, ripercorrendo attraverso le loro vicende anche la storia della Cina del Ventesimo secolo, dagli anni Venti alla fine degli anni Settanta. Amici fin da bambini, i due attori sono legati da un profondo legame che sfocia in un amore omosessuale, tormentato e contrastato.

La trasposizione cinematografica di Chen Kaige non è fedele al testo di Lilian Lee, ci sono parti del libro che sono state omesse e scene che sono state rivisitate.

Dopo l’uscita del film, la scrittrice pubblica una nuova versione del libro.

 

IL CIRCOLO DELLA FORTUNA E DELLA FELICITÀ di Amy Tan

il circolo della fortuna e della felicità_locandinaRomando di successo di Amy Tan pubblicato nel 1989, Il circolo della fortuna e della felicità è approdato sul grande schermo nel 1993, grazie all’adattamento cinematografico diretto dal regista Wayne Wang.

Il film racconta la storia di quattro famiglie cinesi emigrate negli Stati Uniti, per la precisione a San Francisco in California, attraverso i ricordi che riaffiorano durante gli incontri che le donne ormai anziane organizzano per giocare a mahjong, mangiare e chiacchierare. Ognuna di loro ha figlie adulte, cresciute negli Usa, con cui ha sviluppato rapporti conflittuali, alimentati dalle differenze culturali che le dividono.

Libro e film hanno una struttura analoga, con l’intrecciarsi dei racconti di vita dal punto di vista di ognuna delle coprotagoniste.

 

CIPRIA di Su Tong

cipria_coverPubblicato in Cina nel 1991 e in Italia nel 1993, Cipria è un altro testo di Su Tong arrivato sul grande schermo, dopo Lanterne rosse, tratto da Mogli e concubine. L’omonimo film drammatico è stato diretto nel 1994 da Li Shaohong e ha vinto l’Orso d’Argento al Festival di Berlino di quell’anno.

Protagoniste sono due prostitute, Qiu Yi e Xiao E, che, dopo la chiusura delle case di piacere decisa in seguito alla fondazione della Repubblica popolare cinese, vengono mandate nei campi di rieducazione. Le due donne tentano in ogni modo di sottrarsi alle imposizioni della nuova Cina. Entrambe cercano la loro salvezza in un uomo, Lao Pu. Per prima ci prova Qiu Yi, ma alla fine lo lascia per rinchiudersi in convento. Sarà allora Xiao E a sposare Lao Pu, ma non accontentandosi della vita semplice che l’uomo le offre, lo porta alla rovina.

Xiao E, perennemente insoddisfatta, continuerà la sua ricerca di una felicità effimera che non sarà in grado di cogliere, mentre Qiu Yi riuscirà a capire che la via da seguire per riuscirci è tutt’altra.

 

VIVERE di Yu Hua

vivere_locandinaÈ il regista Zhang Yimou, nel 1994, a portare al cinema il film Vivere!, tratto dal capolavoro dello scrittore Yu Hua, pubblicato nel 1992.

Sia il libro che il film hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, raccontando la storia della vita di Xu Fugui e della sua famiglia, passata dalla ricchezza alla povertà a causa del vizio del gioco dell’uomo. Il racconto si snoda attraverso mezzo secolo di storia cinese, dagli anni Quaranta agli anni Ottanta del secolo scorso. Sono decenni segnati da eventi storici fondamentali per la Cina, nel corso dei quali la famiglia di Xu Fugui deve affrontare stenti, difficoltà, privazioni e fatiche.

Nonostante tutto, però, nulla li abbatte e continua a prevalere in loro la voglia di vivere.

 

LUSSURIA di Zhang Ailing

lussuria_locandinaScritto dalla scrittrice Zhang Ailing nel 1979, il racconto Lussuria è diventato un film nel 2007. Diretto da Ang Lee, ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia.

È una storia che mescola amore, spionaggio e suspense, ambientata tra Shanghai e Hong Kong, negli anni dell’occupazione giapponese.

La protagonista, una timida studentessa originaria di Shanghai, si trasferisce a Hong Kong per studiare all’università e finisce per essere coinvolta in un gruppo che vuole assassinare un agente del governo fantoccio dei giapponesi, mister Yee.

Questa ricerca tra letteratura e cinema mi sta appassionando sempre più e, come vi ho anticipato all’inizio di questo post, sto già lavorando a una terza puntata. Ho già trovato qualche titolo, ma ovviamente accetto suggerimenti!

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